Quantcast

Positano, disabilità: “Teniamo presente sempre che siamo di fronte ad una persona con una storia”

Più informazioni su

Positano, Costiera amalfitana . Una riflessione sui social di Annamaria Casola “1981, 40 anni fa veniva istituita la giornata mondiale della disabilità, con lo scopo di aumentare la consapevolezza e la comprensione degli aspetti legati a questa condizione, con l’impegno di garantire dignità e diritti, riconoscendone il valore.
La disabilità di una persona non incide solo sul soggetto ma anche sulla sua rete familiare e di amicizie.
La disabilità causata da un incidente o da una patologia, porta con se un aspetto fondamentale, far comprendere alla persona che ancora può contare su caratteristiche proprie, che esistono e che sviluppate al meglio renderanno la sua vita degna di essere vissuta.
È necessario fare in modo che la vita quotidiana sia stimolante, interessante e concreta.
Per capire i bisogni di una persona disabile è fondamentale passarci del tempo, tenendo presente che siamo di fronte ad una persona con una storia. Solo così sarà possibile individuare quali siano veramente, le sue passioni, attitudini, desideri e necessità.
Se ci troviamo di fronte ad una disabilità acquisita, come nel caso di una malattia degenerativa muscolare o con i postumi di un grave incidente, la persona potrebbe avere bisogno in primis di una continua assistenza, caratterizzata da cure intensive e mirate al miglioramento fisico ma che accompagnate da un supporto emotivo-relazionale, daranno un risultato maggiore. In tutto questo la rete territoriale, in unione con le famiglie e Associazioni, può fare la differenza, Se Opportunamente Ascoltate.”

 

Più informazioni su

Commenti

Translate »