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Piano di Sorrento, bellissimo concerto di Rosalba Spagnuolo alla parrocchia di Mortora

Appassionati ricercatori e cultori, in cinquant’anni di ininterrotta carriera, della esecuzione, del recupero e della valorizzazione del teatro e della canzone classica napoletana, gli stabiesi Rosalba Spagnuolo, cantante e attrice, e Francesco Cesarano, chitarrista e compositore, coppia nella vita e nell’arte, hanno dato vita a Piano di Sorrento il 10 dicembre a uno spettacolo-evento dal titolo “Aria di Natale”, con la partecipazione del virtuoso delle percussioni Vittorio Pane e dell’eclettico dottor Carlo Alfaro, quale voce recitante. Lo spettacolo racconta la storia del presepe napoletano attraverso brani musicali della tradizione natalizia e inserti recitati, tra poesie e racconti. Sembra nato proprio per essere rappresentato in una chiesa, questo lavoro, presentandosi quale una preghiera in musica e parole. Il Sindaco di Piano di Sorrento Salvatore Cappiello e il vicesindaco Giovanni Iaccarino lo hanno voluto per inaugurare gli eventi natalizi in città. La scelta della chiesa non è stata casuale: Santa Maria di Galatea a Mortora è uno storico luogo di culto realizzato nella metà del 1500 e ulteriormente arricchita nel 700 e nell’800, dove la bellezza delle architetture barocche e delle opere d’arte e degli arredi si sposa amabilmente con il senso profondo di spiritualità che la pervade, anche grazie all’infaticabile opera di evangelizzazione del parroco don Rito. La realizzazione dello spettacolo in una location così suggestiva ne ha accresciuto il fascino e il coinvolgimento del pubblico. Musiche, canti e versi, a dispetto della bufera che imperversava, hanno riscaldato i cuori e invogliato alla percezione dello spirito più profondo del Natale. La serata è terminata con un omaggio a Piano di Sorrento, con l’inedita “Piano ‘e Surriento” composta nei primi del ‘900 da Francesco Russo e dedicata dagli artisti in coro col pubblico all’amato vicesindaco Giovanni Iaccarino, e dal canto “Tu scendi dalle stelle”, intonata da tutti, compresi Iaccarino e il parroco. Composta nel 1754 dal Vescovo e compositore napoletano Alfonso Maria de’ Liguori sul modello melodico di una sua precedente composizione, “Quanno nascette Ninno”; pure interpretata dalla Spagnuolo nel corso dello spettacolo, “Tu scendi dalle Stelle” resta il più classico e famoso dei cantici italiani. Un concerto non è solo musica, è un insieme di emozioni che si imprimono nel cuore di artisti e pubblico, creando un legame magico e catartico tra i partecipanti. Un concerto come questo di Rosalba Spagnuolo e i suoi amici è tutto questo, e anche di più.

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