Quantcast

Milano – L’artista sorrentina Marina Falco tra i protagonisti della collettiva “Strade…”

Milano, “Strade, immagini, racconti, testimonianze dai percorsi delle migrazioni del mondo” questo il titolo della mostra che apre al pubblico il 15 dicembre 2021 e chiude il 18 gennaio 2022, a cura di Giancarlo Lepore, Renato Galbusera e Luisella Pizzetti. L’inaugurazione di domani,15 dicembre, alle ore 18:00 sarà all’interno delle vetrine della Stazione Garibaldi del Passante Ferroviario di Milano. Le opere saranno accompagnate da una selezione di testimonianze di migranti a cura della giornalista Stefania Ragusa, alla collettiva parteciperanno Giovanni Rubino, Paolo Apolloni, Marco Baldicchi, Catuscia Bucci, Gioxe De Micheli, Fernando De Filippi, Antonio Devicenzi, Marina Falco, Anna Garau, Oriana Impei, Giancarlo Lepore, Matthias Omahen, Anna Moglia, Isabel Permanyer, Serena Polimanti, Gianluca Proietti, Gianfranco Romagnoli, Jelena Sokic, Nicola Sebastiani, Fabio Sironi, Sabina Trifilò, Guglielmo Vecchietti Massacci, Claudio Zanini. Ivano Fossati scrive: Mio fratello che guardi il mondo/E il mondo non somiglia a te/Mio fratello che guardi il cielo/E il cielo non ti guarda/Se c’è una strada sotto il mare/Prima o poi ci troverà/Se non c’è strada dentro il cuore degli altri/Prima o poi si traccerà, in queste parole c’è tanto di quel disorientamento che accompagna il migrante di oggi, quello al quale nonostante tante belle parole spesso si chiude la porta in faccia o viene posto un muro davanti, ma questi ostacoli che poniamo davanti al cammino dei migranti, che sappiamo, in coscienza, rappresentano un’offesa all’Umanità è l’arte che deve per prima, con la sua forza espressiva, insegnare a impedire che vengano eretti. Ecco perché un plauso va agli organizzatori e agli artisti che in un luogo così simbolico come la Stazione di Milano partecipano al progetto, “Strade, immagini, racconti, testimonianze dai percorsi delle migrazioni del mondo“. Tra i 23 artisti mi piace menzionare due di cui mi onoro di essere amico Fabio Sironi matita elegante, gagliarda e acuta di tante vignette del Corriere della Sera e Marina Falco, sorrentina ma milanese di adozione. Quando ascolto i versi di Fossati “Se c’è una strada sotto il mare/Prima o poi ci troverà” penso a Marina Falco, a lei che con il mare ha un rapporto speciale, penso alla sua sensibilità artistica sottolineata più volte da esperti del calibro di Luca Pietro Nicoletti, Paolo Cappelletti, Mimmo Di Marzio, per citare solo i primi che mi vengono in mente, e penso con orgoglio alla bellezza di alcuni suoi quadri che hanno dentro la poesia di tante giornate trascorse ai Bagni della Regina Giovanna, hanno la forza portentosa dell’acqua, di certe ondate a cui abbiamo il dovere morale di sottrarre le vite degli uomini, delle donne e dei bambini che migrano.

di  Luigi De Rosa

Link utili https://www.artepassante.it/realta-in-rete/strade/
Link per conoscere l’artista Marina Falco : http://www.marinafalco.it/index.htm

Generico dicembre 2021
Marina Falco, titolare di una delle cattedre di Anatomia Artistica all’Accademia di Brera.

Commenti

Translate »