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Meta, saltano eventi per l’ ordinanza anti assembramenti di De Luca

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Meta, saltano eventi per l’ ordinanza anti assembramenti di De Luca. Ci eravamo preparati tutti a vivere queste festività Natalizie il più normalmente possibile, come da tradizione e invece a quanto pare non sarà possibile. L’ordinanza anti assembramenti firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, produce i primi effetti anche in penisola sorrentina. L’amministrazione comunale di Meta del sindaco Giuseppe Tito ha già rinviato alcuni eventi del cartellone natalizio in programma oggi e si appresta a fare lo stesso con altre manifestazioni pubbliche inserite tra gli appuntamenti del Meta Christmas ‘21.

“Purtroppo – fa sapere il primo cittadino – per ragioni tecniche il concerto del Coro Gospel programmato per domenica 19 dicembre nella Chiesa di Santa Lucia e stato rinviato a data da destinarsi. Come anche i mercatini di Natale programmati per lo stesso giorno a piazza Vittorio Veneto”. Lo stesso sindaco Tito annuncia che “seguirà inoltre un avviso relativo ad altri eventi rinviati nel periodo di cui alla ordinanza emanata dal presidente De Luca”.

Al momento le altre amministrazioni della costiera sembrano orientate a non modificare i programmi.

“L’ultima ordinanza regionale con la quale abbiamo introdotto misure di contenimento del contagio era il minimo di prudenza e responsabilità necessarie, non è la ghigliottina – spiega il governatore della Campania -. L’obiettivo è evitare assembramenti davanti ai bar e ai pub di gente che consuma alcolici, generando rischi. Non è un grandissimo sacrificio. L’alternativa alla responsabilità e al contenimento del Covid è la chiusura di tutto. Lo dico con grande serenità e semplicità, ma anche con grande chiarezza.

Se perdiamo la testa nella settimana dalla Vigilia di Natale e a Capodanno, noi buttiamo a mare tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi, e ci ritroviamo a metà gennaio nella necessità di dover richiudere i bar e i ristoranti, le attività che comportano assembramenti, i negozi, le palestre, i cinema, i teatri. Diventerà inevitabile. Tutto rimarrà aperto – conclude De Luca – magari solo con qualche limitazione come nell’ordinanza, se saremo responsabili”.

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