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L’ambasciatore inglese Jill Morris conclude il suo mandato a Città della Scienza in Campania foto

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L’ultima visita ufficiale dell’Ambasciatore britannico in Italia e San Marino, S.E. Jill Morris si è svolta questa mattina quando ha partecipato ad un evento speciale in Planetario organizzato dal Distretto Aerospaziale della Campania e da Città della Scienza – Fondazione IDIS.

La volta di 20 metri di diametro del Planetario 3D più avanzato di Italia ad un certo punto dello show live, a cura del professore di Astrofisica, Giuseppe Longo, ha mostrato come appariva il cielo il 14 agosto del 1967 a Chester, il giorno della nascita di Morris.

“Ho avuto la possibilità in questi cinque anni di toccare con mano la straordinarietà di questo territorio. Quanta bellezza, eccellenza e competenza sa esprimere”, ha detto l’Ambasciatore Morris salutando il pubblico del planetario: in sala le classi del liceo scientifico Giannone di Caserta e le imprese campane del settore aerospaziale.

L’ambasciatore Morris nel corso del suo mandato si è distinta non solo per aver promosso e favorito le attività di collaborazione con il Regno Unito ma anche per il suo impegno a favore della valorizzazione dei ruoli ricoperti dalle donne in settori che sono in genere appannaggio prevalente degli uomini.

Per questo motivo il DAC ha premiato, in sua presenza, tre donne straordinarie del settore della ricerca che con il loro lavoro stanno dando un significativo contributo al progresso.

Sono state premiate Mariafelicia De Laurentis, una delle poche donne che hanno contribuito a «scattare» quella che è stata definita la «foto del millennio», la prima immagine reale di un buco nero. In particolare, la scienziata coordina insieme ad altri il gruppo di analisi teorica dell’esperimento del consorzio Event Horizon Telescope. A breve mostreranno per la prima volta una nuova immagine della galassia. Francesca Esposito planetologa la cui attività di ricerca si inserisce nell’ambito dell’esplorazione spaziale del Sistema solare e responsabile, fra le altre cose, dello sviluppo del Sensore di Impatto dello strumento GIADA (missione spaziale ESA Rosetta) Altea Nemolato, laureanda dell’Università degli Studi Della Campania L. Vanvitelli che ha partecipato al concorso internazionale Lab2moon, con il progetto Radio-Shield ed ha vinto con il Team Space4Life, dopo aver superato una selezione tra 3400 team provenienti da 50 paesi diversi. La Nemolato nel 2022 darà vita ad una startup finalizzata alla ricerca e alla produzione di materiali nel settore biologico e spaziale.

Inoltre sono stati consegnati riconoscimenti alle aziende del Distretto Aerospaziale che sono presenti con propri insediamenti nel Regno Unito o che collaborano stabilmente e in maniera significativa con aziende inglesi. Le aziende premiate sono: Leonardo Company, ALA, Telespazio UK, ThalesAlenia Space e Tecnam.

E’ stata l’occasione anche per lanciare il cooperation agreement tra l’Universtià di Nottingham e il DAC, con il quale è stato stabilito di cooperare per lo sviluppo di progetti congiunti e programmi di studio e di ricerca, oltre che divulgazione e disseminazione, in particolare nel campo della transizione green in ambito aeronautico. Un rapporto di collaborazione continuo ha per obiettivo, più in generale, lo sviluppo di sinergie per l’avvio di programmi congiunti di formazione specializzata.

Nell’accordo è esplicitato che DAC e Università di Nottingham si impegnano a consentire l’accesso alle rispettive strutture e all’uso delle attrezzature che si rendano utili per lo svolgimento delle attività concordate. Ed è a questo scopo che il DAC ha messo a disposizione del partner inglese uno spazio adeguato all’interno della propria sede di Via Coroglio, inaugurata con un taglio del nastro da parte dell’Ambasciatore e destinato alla conduzione di attività congiunte di sviluppo tecnologico per gli aeromobili del futuro

All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali alla Ricerca e innovazione, Valeria Fascione e alle Attività produttive, Antonio Marchiello.

La visita, introdotta dai saluti di benvenuto del presidente della Fondazione Idis – Città della Scienza Riccardo Villari, ha segnato anche alcuni importanti momenti tra i quali la firma dell’accordo di collaborazione tra DAC e l’ Università di Nottingham per studi e sviluppi tecnologici sulla transizione green in aeronautica.

“La visita – è il commento di Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania – è una preziosa occasione per ribadire la volontà di rafforzare e ampliare la già efficace collaborazione tra Regno Unito e Campania sui temi dell’aeronautica e dello Spazio”. Nel protocollo d’intesa stipulato lo scorso settembre furono tracciate le direttrici della collaborazione riguardanti tra l’altro il trasferimento tecnologico, le sinergie tra competenze di alto profilo, l’interazione tra strutture e progetti. “Da Napoli al Regno Unito – conclude Carrino – il ponte è già attivo, con al primo posto lo sviluppo di progetti riguardanti la propulsione elettrica, vale a dire la complessa materia dell’utilizzo di motori a supporto della propulsione dei veicoli nello spazio”.

“Il rafforzamento delle relazioni internazionali è un elemento strategico che accomuna Città della Scienza e il Distretto Aerospaziale della Campania, recentemente insediatosi nel nostro complesso, queste occasioni di scambio e collaborazione sono al cuore di una vision aperta, internazionale e propulsiva che caratterizza entrambi i poli d’eccellenza, riconosciuti al livello europeo.” Ha commentato il Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari

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