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Furore frana , da domani senso unico alternato, la DAD salvezza per Agerola. Ricordiamo le nostre odissee da Positano

Furore frana , da domani senso unico alternato, la DAD salvezza per Agerola. Ricordiamo le nostre odissee da Positano. Sembra che la provincia di Salerno stia finalmente valutando il senso unico alternato, sarebbe assurdo, infatti, rimanere la strada che da Agerola collega ad Amalfi e la Costiera amalfitana interrotta anche durante il periodo di festa. Si parla di venerdì, il solito sopralluogo, i soliti lavori di somma urgenza, i soliti fondi dalla Regione Campania, le solite lamentele dell’abbandono dei terreni , il solito tira e molla con l’ente proprietario della strada, che magari sposterà a dopodomani od oltre il senso unico alternato e vai così. Vi informeremo con tempestività, basta che andate nella sezione Costiera amalfitana, o sul sito cercate i comuni di Furore e Agerola o anche sulla nostra pagina e gruppo facebook e gli altri social network, e saprete in tempo reale quando si aprirà la strada. La novità è la “DAD” ( in realtà una “DID” ) rispetto a prima, sembra cosa di poco conto ma il Coronavirus Covid – 19 ci ha portato ad una accellerazione sulle nuove tecnologie di non poco conto.  A noi di Positanonews piace parlare del nostro vissuto, delle esperienze dirette. Ricordiamo le nostre odissee per andare a scuola da Positano ad Amalfi, dove erano tutti rivolti, con Praiano, gli studenti della Costiera, salvo spostarsi ora sui licei di Meta o Sorrento dopo la scomparsa del turistico a Vettica, che era obiettivamente più vicino e anche strutturato meglio in una villa e in un unico plesso, ora, per motivi logistici, ci si sposta sulla Penisola Sorrentina. Ma fino a pochi anni fa ci si rivolgeva ad Amalfi per le scuole superiori. Ricordo le frane sulla S.S. 163 Amalfitana che a volte duravano settimane chiudendo la strada, che poi si riapriva miracolosamente con l’avvicinarsi della stagione turistica. Ebbene erano vere e proprie odissee , autobus che andavano da Positano per Vico Equense, Castellammare di Stabia, poi tutti i Monti Lattari, Agerola e infine ad Amalfi. Si pensava alle vie del mare, quando le condizioni meteo lo permettevano, ed era comunque un enorme disagio. A volte ci si organizzava fra i genitori con le auto, la spola da un lato all’altro della frana, insomma un incubo per gli studenti e le famiglie. Oggi con la didattica a distanza, adottata in casi straordinari, come è la pandemia, o le frane in Costiera, che fanno più danni del Covid, è sicuramente un piccolo passo in avanti.  Ovviamente i problemi ci sono enormi per i pendolari e per i lavoratori, ma anche per le aziende, sopratutto in vista del Natale, addirittura c’è chi deve percorrere l’autostrada Napoli – Salerno e uscire a Vietri sul mare per andare a Cetara o Maiori oppure ad Angri per andare a Ravello , ma per gli studenti qualcosa è cambiato . A volte bisogna anche vedere il bicchiere mezzo pieno e non solo mezzo vuoto .

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