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«È Natale: ora il vigile del fuoco va trasferito»: il giudice del Tar ordina lo spostamento immediato dell’uomo di Maiori da Firenze a Salerno

«È Natale: ora il vigile del fuoco va trasferito»: il giudice del Tar ordina lo spostamento immediato dell’uomo di Maiori da Firenze a Salerno. Ne parla Salvatore Serio in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Da Firenze è stato trasferito a Salerno per passare le festività natalizie con la propria famiglia. È accaduto a un vigile del fuoco di Maiori di servizio nel capoluogo toscano. L’uomo, al fine di essere assegnato temporaneamente al Comando dei Vigili del Fuoco di Salerno o di Avellino, con l’intento di avvicinarsi a casa per stare vicino alla figlia di soli due anni e alla moglie che vivono proprio in Costiera Amalfitana.

Lo scorso 5 agosto il Comando dei vigili del fuoco di Firenze ha espresso parere contrario all’istanza facendo presente che attualmente già 23 unità del personale operativo sono trasferite o assegnate ad altre strutture del Corpo nazionale. Il 10 di settembre la nota con la quale il Corpo dei vigili del fuoco preavvisava che l’istanza non poteva essere accolta in quanto la sede di Salerno o in alternativa la sede di Avellino non presentano disponibilità di un posto vacante di corrispondente posizione retributiva del cittadino di Maiori.

È seguito, quindi, il ricorso al Tar della Toscana, presentato dall’avvocato Ferdinando Belmonte difensore del 38enne di Maiori, con il quale è stato richiesto il trasferimento ad horas dal Comando dei Vigili del Fuoco di Firenze a quello di Salerno affinché l’uomo potesse trascorrere il periodo natalizio con i familiari e in particolare con la figlioletta.

Il legale ha presentato istanza monocratica in quanto la prima Camera di Consiglio utile per la trattazione delle argomentazioni sarebbe stata fissabile il 12 gennaio del 2022. Il ricorso presentato dal 38enne di Maiori è stato accolto. Il giudice monocratico ha stabilito che che sussistano i presupposti della gravità ed urgenza previsti dalla norma innanzitutto per la tutela della genitorialità, visto che la figlia ha meno di tre anni. «Il provvedimento che nega il trasferimento – si legge nel decreto del giudice Roberto Pupilella – comporta una perdita della presenza parentale definitiva». Altro aspetto che il giudice monocratico ha preso in considerazione è il fatto che la coincidenza delle festività natalizie consentirebbero fissazione della camera di consiglio soltanto il 12 gennaio Il giudice Roberto Pupilella 2022 «aggravando ulteriormente la perdita sopra indicata ». Il casco rosso di Maiori ha accolto con grande gioia la decisione del Tar Toscana.

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