Quantcast

Dolore per Simona, «ora balla con gli angeli»

«Simona ora balla accanto agli angeli e veglia sulle sue bimbe». È solo uno, tra decine e decine, dei messaggi scritti per Simona Lamberti, l’insegnante di 41 anni, istruttrice di ginnastica ritmica, morta martedì mattina in uno scontro con un autobus turistico sotto la galleria Santa Maria di Pozzano Seiano. Simona da appena un anno insegnava in una scuola media di Positano e martedì stava ritornando nella sua casa di Pregiato. Secondo i risultati delle prime indagini, sembra che la giovane professoressa avrebbe perso il controllo della Micra, su cui viaggiava, finendo contro l’autobus. Gli inquirenti hanno disposto l’autopsia (al momento non è ancora stata fissata) per capire se la donna sia stata colta da un malore mentre stava attraversando la galleria dove ha trovato la morte. Ora la salma è all’obitorio dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Si cerca una motivazione, sia pure solo formale, ad una tragedia incomprensibile. Simona Lamberti era molto conosciuta, ma soprattutto era molto apprezzata come donna e professionista ed amata dalle sue allieve. Fin da piccola si era avvicinata alla ginnastica ritmica, diventata negli anni la sua passione e la sua professione. Dopo la laurea in scienze motorie aveva scelto l’insegnamento, coronando il suo sogno, appena un anno fa, di aver avuto l’assegnazione di una cattedra. Il lavoro era solo un piccolo tassello della sua vita che ruotava intorno alla sua splendida famiglia: il marito e le sue due bimbe. E poi la ginnastica ritmica, era riuscita a creare una sua associazione, la New Armony. «Le sue allieve l’adoravano – dicono alcune mamme – Era sempre disponibile ed attenta. Aveva dei modi così gentili con i quali riusciva a farsi apprezzare anche dalle più piccine». Era molto legata alla sue allieve. «Anche nelle vacanze natalizie non avrebbe fermato gli allenamenti – spiegano – Non ne poteva fare a meno di stare con loro, di trasmettere la sua passione». La frazione di Pregiato si è chiusa in un rispettoso silenzio. I colleghi poliziotti del marito Ivan Di Mattino stanno facendo di tutto per fargli sentire la loro vicinanza.

Commenti

Translate »