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C’è anche Positano nei luoghi di Lina Wertmuller , una grande donna di cultura che incuteva rispetto

C’è anche Positano nei luoghi di Lina Wertmuller , una grande donna di cultura che incuteva rispetto 

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Una regista che si è fatta conoscere per uno stile inconfondibile e ha marcato per sempre la storia del cinema. La abbiamo conosciuta e apprezzata in Costa d’ Amalfi in particolare al Ravello Festival, grazie a De Masi, ma anche nella perla della Costiera amalfitana  “Sempre sorridente, incuteva rispetto per la sua cultura straordinaria – ricorda Michele Cinque direttore di Positanonews -, abbiamo avuto dei brevi colloqui a Ravello e Positano, si percepiva la sua personalità straordinaria, disponibilità , autoironia e leggerezza, arguzia, sagacia e intelligenza fuori dal normale , davvero una delle più grandi donne di cultura, e non solo del cinema, d’ Italia”

Lina è passata alla storia anche per esser stata la prima donna candidata agli oscar per la regia.

C’è anche Positano nel passato di Lina Wertmuller, che nel 2015 prese parte alla rassegna letteraria Positano 2015 Mare, Sole e Cultura.

Nel video di Lucio Esposito e Sara Ciocio un momento di quell’evento .

Salutiamo attoniti un colosso della cinematografia italiana e mondiale: Lina Wertmuller si è spenta a 93 anni a Roma (Positanonews)

Se ne è parlato anche su altri media

In questa intervista, il ricordo di Giancarlo Giannini, attore e regista che lei contribuì a far scoprire. Ma Lina Wertmüller è stata la mia vera maestra, sul campo. (Corriere della Sera)

Morta Lina Wertmuller, l’allegria di una Gianburrasca novantenne in vestaglia rossa e piedi scalzi di Arianna Finos. Coraggiosa, irriverente, piena di gioia di vivere. Con la voglia di rompere le regole (La Repubblica)

La camera ardente sarà allestita in Campidoglio, e il primo a dare la notizia è stato il sindaco della Capitale. Oltre a ciò, è stata anche la prima donna ad avere successo nella tv italiana, con il “Giornalino di Giamburrasca” (1964-65) e grazie al sodalizio con Rita Pavone. (La Luce di Maria)

Lina Wertmuller e il film girato anche a Catania che le diede il successo internazionale

Oltre che a dirigere numerose pellicole ed aver vinto l’Oscar alla carriera nel 2020, Lina è stata anche sceneggiatrice e scrittrice. Lina e Lorenzo adottarono Maria che, venuta al mondo il 17 gennaio 1991, è nata da una relazione extraconiugale del marito della regista. (Caffeina Magazine)

La camera ardente per Lina Wertmüller, la grande regista scomparsa oggi a Roma, sarà allestita in Campidoglio. Prima regista donna a essere candidata all’Oscar per ‘Pasqualino settebellezze’ nel 1977, premio Oscar alla carriera nel 2020, ha avuto una carriera lunga e intesa, consegnandoci opere alle quale ognuno di noi resterà per sempre legato. (RomaToday)

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