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Castellammare, tesori d’arte sotto la Cattedrale: ‘Ora il rilancio’

Castellammare, tesori d’arte sotto la Cattedrale: ‘Ora il rilancio

L’iniziativa dell’Archeoclub e del suo presidente Santaniello

 

 

Tesori d’arte sotto la Cattedrale di Castellammare, comincia l’epoca del rilancio. Su iniziativa dell’Archeoclub d’Italia aps “Stabiae” e l’Ufficio Beni Culturali della Curia Arcivescovile di Sorrento e Castellammare di Stabia, è stata invitata la Soprintendenza Area Metropolitana di Napoli ad intraprendere un dialogo sull’importante sito archeologico della cosiddetta area Christianorum posto sotto la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Catello. Grazie alla disponibilità di Luca Di Franco responsabile per la Soprintendenza Area Metropolitana con l’ausilio di Don Pasquale Vanacore Direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Curia Arcivescovile, e Massimo Santaniello Presidente Archeoclub Stabiae sono state poste le basi per i prossimi interventi di tutela e valorizzazione di uno dei siti più importanti dell’antica Stabiae, scoperta circa due secoli fa e abbandonato al suo destino, tranne alcuni scavi effettuati una trentina di anni fa. Finalmente inizia un percorso virtuoso con la fase di programmazione delle opere per l’accessibilità al sito e la fruizione al pubblico. La Curia Arcivescovile ha dato inizio alla progettazione che verrà concertata in tutte le fasi con la Soprintendenza Area Metropolitana di Napoli. L’augurio è di poter presto restituire alla Città uno dei gioielli più preziosi dell’arte stabiana. Scrive in una nota l’Archeoclub: “Ringraziamo il Dott. Luca Di Franco e Don Pasquale Vanacore per l’entusiasmo con il quale hanno intrapreso questo nuovo percorso”.

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