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A Positano rappresentato un ottimo adattamento di Natale in Casa Cupiello foto video

Positano (SA) La Città Verticale torna a celebrare il teatro di prosa della grande tradizione classica italiana, come da anni del resto accade nel periodo estivo grazie al Premio Annibale Ruccello, e così questo Natale si è scelto di rappresentare un adattamento a firma di Antonio Speranza, attore e regista, del celebre capolavoro edoardiano “Natale in Casa Cupiello”. Parrocchiani e visitatori della chiesa del Rosario, nella centralissima Piazza dei Mulini, ieri (15 dicembre N.d.A.) hanno applaudito entusiasti una messinscèna convincente e coinvolgente grazie ad un’ottima prova attoriale degli artisti Mauro Collina (Nennillo), Ciro Girardi (Luca), Margherita Rago (Concetta) e dello stesso Speranza (zio Pasqualino) del celebre capolavoro del drammaturgo napoletano. Tra una scena e l’altra il commento musicale è stato affidato alla bella voce di Nuccia Paolillo e al mandolino del M° Franco D’Amato, che hanno allietato il pubblico con brani del repertorio classico partenopeo. Grazie alla sensibilità del Sindaco Giuseppe Guida e del consigliere Giuseppe Vespoli Positano continua a rappresentare uno dei comuni della costiera amalfitana a maggior vocazione culturale tenendo fede anche a quel protocollo d’intesa siglato nel luglio di quest’anno tra ANCI, l’associazione dei comuni Italiani, e ARTI, l’associazione delle reti teatrali italiani in cui si metteva nero su bianco che i teatri italiani devono svolgere un ruolo di assoluto rilievo nella risocializzazione dei cittadini e che questi debbano essere di fatto assimilati a presidi culturali di prossimità. La stessa scelta del direttore artistico Giulia Talamo di concerto con il regista Speranza di chiamare interpreti del Teatro Nuovo di Salerno è espressione di questa voglia di promozione delle eccellenze artistiche del territorio salernitano, Ciro Girardi e Margherita Rago sono due beniamini del pubblico del teatro di via Laspro che da anni sono impegnati in un meritorio lavoro di promozione della drammaturgia più colta quella di Pirandello, Ibsen, De Filippo etc tra i ragazzi delle scuole del territorio. “Natale in Casa Cupiello” nell’adattamento proposto da Speranza ha avuto anche il merito di raccontare questo capolavoro del 1931 leggendolo con gli occhi di un autore contemporaneo, che dopo quasi due anni di pandemia, ha potuto analizzare le dinamiche che si sviluppano tra persone costrette a una convivenza forzata, come durante i lockdown, quindi i personaggi edoardiani, stressati, nervosi, incattiviti, diventano un’icona della nostra condizione attuale, una lettura interessante e originale di un capolavoro che non tramonterà mai.
Di Luigi De Rosa

Positano, Natale in casa CupielloAlcuni momenti della rappresentazione di "Natale in Casa Cupiello" all'interno della Chiesa del Rosario

(Ringrazio Alessandro Lucibello per le foto)

Positano, Natale in casa Cupiello
Da destra il consigliere Giuseppe Vespoli, il primo cittadino Giuseppe Guida, Antonio Speranza, Nuccia Paolillo accanto al mandolinista Franco D’Amato, in alto Margherita Rago, Ciro Girardi e Mauro Collina.

Link Utili  Comune di Positano : https://comune.positano.sa.it/

Tratro Nuovo Salerno : http://www.teatronuovosalerno.it

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