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A Cava de’ Tirreni si premiano Antonella Napoli, Pino Aprile e Roberto Matatia

Il premio all’informazione, alla comunicazione e alla diffusione culturale svolte con “cura”
Cava de’ Tirreni: ad Antonella Napoli, Pino Aprile e Roberto Matatia i premi “ComunICARE”
“Antisemitismo, Regeni, Sud: pagine di denuncia, parole di riscatto”: se ne discute sabato 18 dicembre con i giornalisti dell’Associazione “Lucio Barone”

“Antisemitismo, Regeni, Sud: pagine di denuncia, parole di riscatto”: se ne discute sabato 18 dicembre a Cava de’ Tirreni con i giornalisti dell’Associazione Amalfi-Cava de’ Tirreni “Lucio Barone” nell’ambito dell’annuale appuntamento di “ComunIcare”, il premio all’informazione, alla comunicazione e alla diffusione culturale svolte con “cura”.

L’appuntamento è dalle 10.00 nell’elegante salone delle adunanze del Municipio di Cava de’ Tirreni.

Ospiti la giornalista Antonella Napoli, del comitato direttivo di Articolo 21, che da anni è impegnata per la protezione e promozione dei diritti umani, promuovendo campagne, eventi e iniziative istituzionali. Ha fatto luce – e continua a farla – sul caso di Giulio Regeni, dove c’è un’inchiesta insabbiata che non riesce a dare spiegazioni ai suoi cari e all’opinione pubblica. Lei non molla ed è in prima line a alla ricerca della verità.

Per Pino Aprile sarà un gradito ritorno a Cava: il giornalista e scrittore ha trattato con attenzione e passione la cosiddetta “Questione Meridionale”, portando alla conoscenza comune i soprusi subiti da quel Grande Sud nel periodo dell’unità d’Italia.

Roberto Matatia, imprenditore e scrittore di origini ebraiche, con i suoi libri ha raccontato e racconta l’orrore della Shoah. E’ nato a Faenza ed è cresciuto nel ricordo dei martiri della sua famiglia: ha raccolto nel tempo documenti, testimonianze e ricordi che hanno fatto da supporto al libro “I vicini scomodi”, in cui racconta la storia di Nissim, ebreo greco trasferitosi in Italia.

La manifestazione si aprirà con i saluti del sindaco Vincenzo Servalli a cui seguiranno quelli del presidente dell’Assogiornalisti, Emiliano Amato. Gli speech saranno a cura di Francesco Romanelli, mentre la conduzione della serata è affidata ad Antonio Di Giovanni.

Al termine, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti al lavoro agli attori del territorio che hanno cura della comunicazione.

Anche quest’anno è folta la pattuglia dei premiati: il cavese Enrico Passaro, responsabile dell’ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri; la testata giornalistica web Ulisse Online di Cava de’ Tirreni; Raffaele Ferraioli, già sindaco di Furore; lo scrittore ed editorialista di Ravello Antonio Schiavo; Gerardo Di Agostino, amministratore della casa editrice Area Blu di Cava de’ Tirreni; l’amalfitano Gennaro Anastasio, già responsabile degli assistenti di volo di Alitalia per i viaggi di Papa Francesco.

Insigniti del riconoscimento “Pontegiovane”, spettante a personaggi, gruppi o situazioni giornalistiche in grado di aprire finestre di opportunità per i giovani emergenti, la nuova web radio nata a cava “Radio Play Tag”.

Premio speciale alla redazione de l'”Ora di Cronache” ritrovatasi improvvisamente orfana di uno dei propri pilastri: Marta Naddei, scomparsa prematuramente il 28 dicembre del 2019 all’età di 34 anni. È nel suo indelebile ricordo e col suo lascito, fatto di sacrifici e passione per la professione giornalistica, che prosegue, instancabile, il lavoro di tutti i suoi colleghi.
Nelle due precedenti edizioni sono stati insigniti del premio “ComunIcare” i giornalisti Federico Buffa, Paolo Borrometi, Anna Bisogno e Padre Enzo Fortunato.

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