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Vico Equense: ipotesi vicesindaco per Buonocore

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Vico Equense: ipotesi vicesindaco per Buonocore. Ne parla Ilenia De Rosa in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Si è tenuta ieri nella sala delle Colonne del complesso dell’Istituto Santissima Trinità e Paradiso la cerimonia di proclamazione da parte dell’ufficio centrale elettorale dei consiglieri comunali neoeletti. Dinanzi a un giudice, i 16 membri del consiglio sono stati ufficialmente investiti di questo ruolo che li vedrà impegnati per cinque anni. Entro giovedì 18 novembre si insedierà il consiglio comunale, che sarà presieduto inizialmente dal consigliere che ha ricevuto più voti, ossia Daniela Gianna, appartenente a Fratelli d’Italia. Entro questa settimana, probabilmente, il sindaco Peppe Aiello comunicherà anche i nomi che faranno parte della giunta. Su questi e sull’incarico di presidente del consiglio comunale sono circolate in questi giorni informazioni ufficiose, alcune delle quali trovano solido fondamento. L’accordo pre-elettorale fatto tra Aiello e il sindaco uscente Andrea Buonocore è un dato certo: l’ex cittadino, che avrebbe potuto ambire a un secondo mandato, ha fatto un passo indietro a patto di rivestire, poi, il ruolo di presidente del consiglio. L’accordo di coinvolgere Buonocore in un ruolo importante verrà certamente rispettato; unico aspetto che potrebbe cambiare riguarda la tipologia di carica da ricoprire. Si parla, infatti, di un possibile incarico da vicesindaco piuttosto che da presidente del consiglio. Ma la decisione spetterà al neosindaco.
Sull’argomento giunta, Aiello ha avuto sempre chiaro il criterio da adottare: un assessore per ogni lista. «Ogni lista mi ha fatto una rosa di nomi – spiega Aiello – Adesso stiamo valutando». Ogni gruppo sarà certamente rappresentato da un assessore e bisognerà anche prestare attenzione alle quote rosa. Sembra però che ci sia una carenza di volti femminili disposti ad assumersi questo impegno, almeno per ciò che concerne le figure vicine ad ogni lista. Oltretutto ogni gruppo ha una diversa modalità comunicativa, organizzativa e decisionale: dalla democrazia alla dittatura. Degno di nota, per ciò che riguarda la minoranza, il ritorno in aula di un rappresentante del Pd dopo dieci anni di assenza: si tratta di Peppe Alvino.

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