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Una FFP2 potrebbe salvare il Natale e fare la differenza dell’Italia rispetto al resto dell’Europa

Un recente studio dell’università di Cambridge, conferma che il virus colpisce, anche all’aperto, in assenza di mascherina: un positivo può contagiare a distanza di circa 2metri, anche solo parlando.

A fronte del rialzo dei contagi in tutta Europa, l’Organizzazione mondiale della sanità, ha stimato che se in Europa il 95% della popolazione indossasse la mascherina, si potrebbero salvare 160mila vite.

Eppure solo il 48% la indossa e in nessun paese europeo c’è obbligo all’aperto, addirittura in  molti paesi è stato abolito anche al chiuso.

È così in molti paesi scandinavi e dell’Est, ma ora dall’Olanda all’Ungheria, a fronte dei grandi numeri del contagio, si vedono costretti a rimediare con un dietro front sull’argomento.

Da noi in Italia invece, il governo col decreto approvato ieri, ha deciso che l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto scatta per tutti, vaccinati e non, solo dalla zona gialla in su.

Le Regioni tuttavia, avrebbero preferito ripristinare l’obbligo, a prescindere dal colore, soprattutto in questo periodo di grandi spostamenti, per il Natale.

I sindaci quindi, alla spicciolata stanno provvedendo da sé, con ordinanze a livello locale che riguardano soprattutto i mercatini ed i centri storici.

Sull’argomento il nostro “sceriffo” De Luca ha fatto scuola, perché gia da mesi sta prorogando l’obbligo, e fino al prossimo 31 dicembre, nel territorio della Regione Campania, si dovrà indossare le mascherine anche all’esterno.

L’obbligo della mascherina, per contenere il diffondersi del virus del Covid11, scatta, anche all’esterno, laddove – si legge nell’ordinanza, “si configurino assembramenti o affollamenti e in ogni situazione in cui non possa essere comunque garantito il distanziamento.

Peccato che ancora manca, la raccomandazione di usare i dispositivi FFP2, anche solo se limitatamente alle aree interne dei negozi ed esterne quando siano particolarmente affollate.

Va bene anche l’accellerata delle terze dosi, per garantirci un Natale in sicurezza, tuttavia in via precauzionale, come suggerito anche dal prof.Le Foche, sarebbe meglio evitare i mercatini che non rispettano le regole, soprattutto quelli natalizi, spesso per nulla rispettosi delle precauzioni anti covid, con banchi non distanziati e folla assembrata.

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