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Sorrento, il rilancio post Covid, finanziamento INVITALIA da 60 milioni di euro, capofila il Sorrento Palace

Sorrento, il rilancio post Covid, finanziamento INVITALIA da 60 milioni di euro, capofila il Sorrento Palace  . Sta nelle fasi finali il Contratto di Sviluppo proposto dalla S.E.A., proprietaria dell’Hilton Sorrento Palace, e che coinvolge complessivamente le 12 principali strutture alberghiere a 4 e 5 stelle di Sorrento, Sant’Agnello e Massalubrense per una capacità produttiva di 1.530 stanze e 3.132 posti letto.

Il Contratto di Sviluppo, partito prima della pandemia, ora è  nelle fasi finali e potrebbe rappresentare un rilancio, anche qualitativo, dopo la crisi causata dal coronavirus Covid – 19,   realizzato con Invitalia, ha l’obiettivo di innalzare ulteriormente gli standard alberghieri delle strutture coinvolte, ma ha anche una valenza culturale, mettendo per la prima volta insieme le principali strutture della Penisola Sorrentina.

Il contratto prevede 47,9 milioni di euro di investimenti che beneficeranno di 15 milioni di contributi a fondo perduto e 19,4 milioni di euro di finanziamenti agevolati.

In un momento complesso per la filiera turistica, alla luce dell’emergenza da Covid19, le principali strutture alberghiere della Penisola Sorrentina puntano sulla crescita congiunta degli standard di qualità e sul potenziamento della propria capacità produttiva.

Il Contratto di Sviluppo vede come capofila l’Hotel Hilton Sorrento Palace e coinvolge anche: Grand Hotel Vesuvio, Hotel Bellevue Sirene, Hotel Parco Dei Principi, Relais Blu, Hotel Bristol, Grand Hotel De La Ville, Grand Hotel Royal, Hotel Mediterraneo, Grand Hotel President, Hotel Conca Park, Grand Hotel Ambasciatori.

La rilevanza dell’iniziativa è confermata dai numeri. Le strutture rappresentano circa il 20% dell’offerta ricettiva alberghiera della Penisola Sorrentina, il 5% della provincia di Napoli ed il 3% della regione Campania – ma con una rilevanza ancora più accentuata nel segmento di riferimento dei 4* e 5* – e sono attive nell’area della Penisola Sorrentina che vale in termini di presenze, circa il 15% dei flussi della regione Campania ed il 30% dell’intera provincia di Napoli, che rappresenta circa lo 0,75% dell’intero movimento turistico nazionale alberghiero.

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