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Sant’Agnello, Rosario Lotito: “Trasaelle, la fabbrica di San Pietro…”

Sant’Agnello. Il pentastellato Rosario Lotito interviene sulla questione dei lavori nella frazione di Trasaelle: «Sono circa due mesi ormai che i cittadini di Trasaelle stanno vivendo un enorme disagio dovuto a lavori stradali riguardanti poche centinaia di metri di strada con relativo riposizionamento dei sanpietrini. Queste famiglie non possono raggiungere con la macchina le loro case e quando hanno dei pacchi pesanti da trasportare devono percorrere a piedi oltre 400 metri in salita per raggiungere le loro abitazioni, inoltre sono costrette a passare materialmente “dentro” al cantiere col rischio di inciampare e cadere. Il riposizionamento dei sanpietrini richiede un tipo di massetto cosiddetto “morbido” che in caso di pioggia scivola via rendendo impossibile la posa in opera. A detta di esperti, questi lavori vanno eseguiti di solito in primavera appunto per evitare inconvenienti di questo genere.

Inoltre, cosa molto grave, non è esposto alcun cartello di cantiere. L’esposizione di tale cartello è obbligatoria ed è stabilita dal d.P.R. 380/2001, art. 27, comma 4 che recita: “Gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, ove nei luoghi in cui vengono realizzate le opere non sia esibito il permesso di costruire, ovvero non sia apposto il prescritto cartello, ovvero in tutti gli altri casi di presunta violazione urbanistico-edilizia, ne danno immediata comunicazione all’autorità giudiziaria, al competente organo regionale e al dirigente del competente ufficio comunale, il quale verifica entro trenta giorni la regolarità delle opere e dispone gli atti conseguenti”.

Tale cartello è importante perché contiene tutte le informazioni relative a quei lavori ovvero: il tipo di lavori, l’importo di tali lavori, progetto finale, progetto degli impianti, direzione dei lavori, responsabile della sicurezza, ispettore del cantiere, data inizio lavori e data fine lavori, impresa esecutrice ed altre notizie importanti ai fini legali. Ma sfortunatamente chi dovrebbe vigilare non lo fa e quali siano i motivi di questa mancata vigilanza non è dato sapere.

Ricordo che tali lavori sono finanziati con soldi pubblici quindi di tutti noi cittadini ed un buon amministratore ha il dovere di controllare che tali soldi siano spesi bene e nel rispetto della legge.

Spero che si proceda quanto prima all’apposizione del “cartello di cantiere” e che siano terminati i lavori così come stabilito dal contratto di appalto in modo da permettere alle famiglie coinvolte un agevole accesso alle loro abitazioni».

lotito

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