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Salvamare, anche in Senato approvata la legge dell’ex ministro Costa (M5S).

Dopo i passaggi alla Camera dei Deputati ulteriore successo in Senato per l’approvazione definitiva del disegno di Legge presentato dal Ministro dell’Ambiente del Governo Conte. Un provvedimento che consente ai pescatori di portare sulla terraferma  i rifiuti pescati con le reti che finora erano costretti a lasciare in mare per non commettere il reato di trasporto illecito.

Con 220 voti favorevoli nessun contrario e 15 astensioni è passata anche in Senato la “Legge salvamare” tenacemente
voluta dal Ministro dell’Ambiente del Governo Conte, Sergio Costa (M5S).

l'ex ministro Sergio Costa

Ora è richiesto un ulteriore passaggio parlamentare per l’approvazione definitiva. La nuova Legge prevede che i pescatori possano portare a terra i rifiuti,tra cui tanta plastica, pescata con le reti, che finiora erano costretti a lasciare in mare per non commettere il reato di trasportoillecito di rifiuti, nonchè l’installazione di sistemi di raccolta alla foce dei fiumi per intercettare la plastica prima che arrivi in mare. L’operazione è gratuita per il pescatore che la effettua. I costi di gestione di questo tipo di rifiuti sono coperti con una specifica componente che si aggiunge alla tassa o tariffa sui rifiuti.

rifiuti in mare

Previste strutture di raccolta, anche temporanee,in prossimità degli ormeggi con costi coperti da componente che si aggiunge alla tariffa sui rifiuti. Premi per i comandanti dei peschereggi che si adoperano in tale attività. – In caso di ormeggio di un’imbarcazione presso aree non ricadenti nella competenza territoriale di un’autorità di sistema portuale, viene previsto che i comuni territorialmente competenti nell’ambito della gestione dei rifiuti urbani dispongono che i rifiuti accidentalmente pescati vengano portati in apposite strutture di raccolta, anche temporanee, allestite in prossimità degli ormeggi.

legge salvamare

Mentre il comandante della nave, oppure il conducente del natante, che approda in un piccolo porto non commerciale, caratterizzato solo da un traffico sporadico o scarso di imbarcazioni da diporto, conferisce i Rap (“rifiiuti accidentalmente pescati”) presso gli impianti portuali di raccolta integrati nel sistema di gestione dei rifiuti comunale. Tra le altre misure previste, la promozione nelle scuole di ogni ordine e grado di attività finalizzate a mettere in evidenza l’importanza della conservazione dell’ambiente e, in particolare, del mare e delle acque interne, nonché sul corretto conferimento dei rifiuti. – 10 novembre 2021 – salvatorecaccaviello

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