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Salernitana: Colantuono a Cagliari per salvare la panchina

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    Tutto o niente. Il titolo della serie tv lanciata dalla Juventus nei giorni scorsi ben si presta per il venerdì sera che attende la Salernitana. A Cagliari, fischio d’inizio alle ore 20:45, la squadra granata scende in campo in uno scontro diretto determinante per la corsa salvezza ma soprattutto per la panchina traballante di Stefano Colantuono.

    La parola ora passa al campo dunque, con la Salernitana costretta a leccarsi le ferite e a fare i conti con l’ennesima emergenza infortuni. A spiccare la defezione pesantissima di Franck Ribery. Il francese non è partito alla volta di Cagliari, bloccato dai continui fastidi al ginocchio e frenato nelle scorse ore anche dalla gastroenterite. Un ko che ha lasciato un pizzico di rammarico soprattutto a Colantuono, costretto a giocarsi una sfida delicata senza il suo leader, sempre in campo sin dall’arrivo del tecnico romano all’ombra dell’Arechi. Ribery farà compagnia a Schiavone, Strandberg e Kastanos, tutti costretti ad alzare bandiera bianca. Indisponibilità che costringeranno Colantuono a mettere in soffitta il 4-3-1-2 per varare il più pragmatico e camaleontico 3-5-2. Davanti a Belec, in difesa riscoccherà l’ora di Veseli. L’albanese ha messo alle spalle i fastidi al polpaccio e completerà il terzetto difensivo insieme a Gagliolo e Gyomber.
    La posizione dell’ex Empoli però rappresenterà la variabile per un possibile passaggio alla difesa a 4, con Ranieri che abbasserebbe di qualche metro il raggio d’azione per completare l’inedito pacchetto arretrato. A centrocampo, le scelte sono obbligate:Di Tacchio agirà da vertice basso, guardando le spalle a Obi e Lassana Coulibaly. Le due mezzali africane saranno chiamate agli straordinari, vista la penuria di alternative fatta eccezione per il rientrante Capezzi, pronto a ritrovare il campo tre mesi dopo l’ultima volta. In attacco, scoccherà nuovamente l’ora di Bonazzoli: il numero nove granata vuole tornare a colpire un mese dopo l’ultima volta, quando con la stoccata nel cuore del secondo tempo spalancò le porte alla rimonta granata di Venezia. Insieme all’attaccante italiano ci saranno i muscoli e i centimetri di Djuric. Il bosniaco vincerà il ballottaggio con Simy, destinato ancora a subentrare a gara in corso.
    Fonte tuttosalernitana.com

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