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Positano/Praiano: il Porzio adotta i libri digitali per gli alunni della secondaria l grado

Positano/Praiano: il Porzio adotta i libri digitali per gli alunni della secondaria l grado. Giornata epocale per l‘Istituto Comprensivo “Lucantonio Porzio” di Praiano e Positano, in Costiera Amalfitana, che adotta l‘utilizzo dei tablet alla scuola secondaria di I grado.

La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Stefania Astarita, informa che per risolvere il problema degli zaini pesanti degli alunni della scuola secondaria di I grado, nell’impossibilità di consentire quest’anno la condivisione dei libri e di altri materiali, a causa dell’emergenza epidemiologica, è stata decisa una nuova modalità organizzativa della didattica, che include l’uso dei libri digitali in classe mediante tablet. Gli alunni potranno quindi liberamente optare per il libro tradizionale o per quello digitale.

Questa importante novità è in linea con l’azione # 6 del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) “Politiche attive per il BYOD”, che prevede: “La scuola digitale, in collaborazione con le famiglie e gli enti locali, deve aprirsi al cosiddetto BYOD (Bring Your Own Device), ossia a politiche per cui l’utilizzo di dispositivi elettronici personali durante le attività didattiche sia possibile ed efficientemente integrato”.

In una prima fase sarà autorizzato esclusivamente l’uso off line dei tablet.

I genitori e gli alunni sono invitati a visionare il “Regolamento sull’utilizzo dei BYOD” (allegato alla presente) che sarà pubblicato anche sul sito web, per regolare la gestione dei dispositivi in classe.

La scuola potrà concedere in comodato d’uso gratuito i tablet alle famiglie che ne faranno richiesta, sulla base dei seguenti requisiti:

– ISEE del nucleo familiare

– numero di figli in età scolare iscritti alla scuola primaria, secondaria di I e II grado.

Gli interessati potranno utilizzare il modulo allegato per la richiesta del tablet in comodato d’uso gratuito, da inviare via mail, con oggetto “Richiesta tablet”, unitamente ai documenti necessari entro il 12 novembre p.v

Qui il modulo per la richiesta.

Forse non è a tutti noto che il libro di testo non è l’unica alternativa per docenti e allievi. È infatti possibile non adottare libri di testo, con l’approvazione del Collegio dei Docenti, che può deliberare di non avvalersi dei libri di testo, per alcune discipline e in alcune classi e sperimentare l’impiego di materiali autoprodotti, quali dispense o in generale, materiale digitale in coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa, con l’ordinamento scolastico e con il limite di spesa. Tale possibilità è descritta all’art. 6, comma 1, della Legge 128/2013, dove si legge Al medesimo fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti, di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, (….) anche per consentire ai protagonisti del processo educativo di interagire efficacemente con le moderne tecnologie digitali e multimediali in ambienti preferibilmente con software open source e di sperimentare nuovi contenuti e modalità di studio con processo di costruzione dei saperi, gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; (…..) L’opera didattica è registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite e successivamente inviata, entro la fine dell’anno scolastico, al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole statali, anche adoperando piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell’ambito di progetti pilota del Piano Nazionale Scuola Digitale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per l’azione “Editoria Digitale Scolastica“.

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