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Positano, a Fornillo c’è il 118 che non è un pronto soccorso, ma l’ASL potrebbe metterci anche una guardia medica

Positano, a Fornillo c’è il 118 che non è un pronto soccorso, ma l’ASL  di Salerno potrebbe metterci anche una guardia medica Facciamo un chiarimento rispetto alla denuncia di una mamma, ma non solo di quella mamma, ma di decine di positanesi che vanno a Fornillo pressoi  locali del plesso scolastico vicino al poliambulatorio per ricevere cure o anche solo avereun consiglio medico . Intanto chiariamo che nella cittadina della Costiera amalfitana ci sono tanti servizi sanitari , dal poliambulatorio, al centro vaccinale, d’eccellenza in Costa d’ Amalfi, ma anche bisogna dire che ‘è il problema della mancanza di medici , che ci ha assillato anche questa estate, comune a tutta la Costiera amalfitana, ma anche in tutta la Campania.   Il problema deve trascendere le parti politiche, ma è strutturale, a Sorrento addirittura c’è un ospedale e non si fanno le operazioni per mancanza di anestesisti, questo ha portato il sindaco di Sorrento Massimo Coppola ad andare in Regione. Positano quindi non ha meno di altri comuni, ma parliamo di Positano perchè siamo di Positano e vorremmo il meglio. Una cosa è lo “status quo”, cioè la situazione allo stato attuale, una cosa quella “in fieri”, che potrebbe formarsi.  Come è stato giustamente detto “ il  118 deve essere chiamato esclusivamente in tutte quelle situazioni in cui vi è una alterazione, anche potenziale, delle funzioni vitali, in caso di incidenti e traumi, di dolori al torace, di deficit neurologici, in caso di perdita di coscienza ed in caso di sospetto avvelenamento ed in tutte le situazioni in cui occorra procedere a raggiungere con urgenza l’Ospedale, assicurando nel tragitto l’assiestenza di primo soccorso e/o avanzata.
Il 118 non è un servizio taxi, non serve per accompagnare all’Ospedale persone che non presentano segni e sintomi rilevanti per patologie e/o evenienze che abbiano carattere di urgenza o emergenza. In ospedale il paziente sarà valutato dal personale infermieristico addetto al triage e sarà attribuito un codice colore indicante la priorità richiesta: arrivare in ambulanza non consente di essere visitati più rapidamente e non riduce i tempi di attesa, rilevando solo l’effettiva gravità delle condizioni del paziente, indipendentemente che sia giunto al Pronto Soccorso in ambulanza o con mezzi propri”. Non giusto, ma giustissimo. Questo è lo “Status quo”. La Croce Rossa, che pure si trova nel plesso a Fornillo, anche non ha una funzione di assistenza medico sanitaria, ma di supporto al 118, ricordiamo che sono dei volontari . Non è dal 118 e dalla Croce Rossa che possiamo volere questo tipo di servizio che chiediamo, da dove è nato il problema di tantissime persone che si sono recate a Fornillo al 118.  Il problema si potrebbe risolvere facendo mettere una guardia medica, un dottore che può visitare e dare prime cure o prescrivere medicinali,  nella stessa struttura dove è concentrato il 118 con la Croce Rossa e con le ambulanze.  Attualmente la guardia medica si trova a Praiano , ma riteniamo che questa sia una scelta irrazionale,  anche per gli stessi praianesi , non tanto perchè Praiano non debba avere una guardia medica, avere una guardia medica in un contesto pronto ad ogni evenienza è preferibile. Senza spendere tante parole facciamo un esempio, una persona va alla guardia medica per un malore e poi si scopre che è un ictus o un infarto. E allora cosa deve fare la guardia medica? Chiamare il 118 che mentre arriva impiega tempo. Non solo, possiamo scrivere interi trattati sul web o mettere manifesti ma i cittadini sono indotti a recarsi in un luogo dove in spazi pubblici sono concentrati mezzi e personale sanitario o parasanitario, puoi dirlo fino a sgolarti ma questo non è chiaro perchè c’è questo apparato e non può assistere il cittadino che poi perde tempo e magari poi si reca all’ospedale o alla guardia medica se lo trova. E’ chiaro che in questo momento non si può usufruire del pronto soccorso, ma noi vorremmo almeno la guardia medica , anche diurna . Positano è un paese turistico e d’estate c’è la guardia medica turistica, ma perchè solo d’estate?  Magari a Positano si tiene la guardia medica turistica per tutto l’anno e a Praiano rimane quella notturna, potrebbe essere anche una scelta. E’ davvero un paradosso, irrazionale e un contro senso che non vi sia almeno un medico che possa assistere una persona che vada in questa struttura . Il  Comune , con l’ASL , ha fatto forse il miglior hub vaccinale di un piccolo centro in provincia di Salerno, e forse in Campania,  se non c’era l’interruzione della S.S. 163 Amalfitana avrebbero detto che non c’era niente da fare e si doveva andare per forza a Castiglione di Ravello per vaccinarsi, come stanno dicendo per la guardia medica. Per l’hub vaccinale si è fatto di necessità virtù, ma proprio l’eccellenza e lo straordinario sforzo congiunto di amministrazione e Asl dimostra che le cose si possono sicuramente cambiare. Dunque che sia chiaro Positano sta molto meglio di tanti altri centri,  e i disagi dipendono dal sistema sanitario , ma noi meritiamo qualcosa di più che ritengo si possa ottenere. La guardia medica sul posto, e non vediamo perchè non considerare Positano “turistica” tutto l’anno, oltre che “disagiata”, se il sindaco Coppola ha detto che Sorrento è come un’isola, figuriamoci Positano.   Non esiste solo il Covid, si può fare di più, senza per questo dire che chi ci sta ora ha fatto male, ci vuole lo sforzo di tutti insieme senza divisioni.

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