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Maltrattamento animale, domande ad un mostro

“Il cane mi domanda/e non rispondo./Salta, corre per i campi e mi domanda/senza parlare/e i suoi occhi/sono due richieste umide, due fiamme/liquide che interrogano/e io non rispondo,/non rispondo perché/non so, non posso dir nulla”. Questi sono versi che aprono “Ode al cane”, poesia scritta da uno dei più grandi poeti del Novecento, Pablo Neruda. Lo scrittore cileno scrisse questi versi durante una passeggiata con il proprio cane, un modo per celebrare il momento più “religioso” nel senso etimologico della parola, re + ligare = unire insieme, che vivono quotidianamente un essere umano e il suo amico a quattro zampe. Oggi però immagino che queste ed altre “domande” le possa aver rivolte, anzi, per meglio dire, abbaiate, fino alla fine della sua esistenza,“Zorro” mentre il “mostro” lo legava ad un palo e lo torturava a morte, per poi gettarlo come un rifiuto in un campo.
– Perché mi fai tutto questo? Perchè? Perché?
Il fatto è accaduto a Poggiomarino, nel napoletano, a denunciare l’assurda violenza è, tramite Facebook, il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che ha pubblicato anche le foto del cane. Zorro era un randagio adottato da persone del posto che, stando a quanto raccontano i quotidiani di oggi, 8 novembre 2021, era diventato la mascotte dell’intero quartiere e aggiungiamo, per completezza di cronaca, che non risultano episodi di aggressione da parte di Zorro ad altro essere vivente. La sua carcassa è stata ritrovata brutalmente martoriato all’interno di un campo abbandonato. I cittadini di Poggiomarino, insieme a rappresentanti delle istituzioni, hanno espresso profonda indignazione e promosso una serie di azioni al fine di individuare, attraverso la visione di telecamere presenti lungo il perimetro interessato dall’azione criminale il responsabile di tale azione. È fondamentale individuare la persona che ha commesso un tale crimine perché se malata va curata, se capace di intendere e di volere va punita secondo quanto stabilisce la legge.

“Chi è crudele nei confronti degli animali come può essere una buona persona?”

Arthur Schopenhauer

a cura di Luigi De Rosa

Ente Nazionale Protezione Animali: http://www.enpa.it/

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