Quantcast

Maiori: il Tar non ferma la “Gambardella”, bocciata la richiesta di sospensiva di Villa dei Fiori contro Asl e Lars

Più informazioni su

Maiori: il Tar non ferma la “Gambardella”, bocciata la richiesta di sospensiva di Villa dei Fiori contro Asl e Lars. Ne parla Luisa Trezza in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

I giudici salernitani del Tribunale amministrativo regionale, con un’ordinanza, hanno dato una prima risposta alla querelle sorta all’indomani della cessione del ramo di azienda da parte della Fondazione “Gambardella”, sede operativa di Maiori, al Centro “Lars” di Sarno. Una vicenda che sollevò perplessità e polemiche per una presunta situazione di illegittimità a causa della morosità della Fondazione nei riguardi del Comune costiero proprietario dei locali.

Dal centro di riabilitazione “Villa dei Fiori” di Nocera Inferiore, con una lettera a firma dell’avvocato Domenico Vuolo , chiesero all’Asl d’annullare in autotutela la delibera di presa d’atto della cessione del ramo d’azienda proprio per via della mancata disponibilità dei locali, all’atto della cessione, da parte della Fondazione, che già da parecchio aveva ricevuto sfratto per morosità. Nell’atto di cessione, d’altronde, s’affermava che la Fondazione aveva disponibilità dei locali di Palazzo Mezzacapo fino al 31 maggio scorso, nonostante le morosità.

Di qui il ricorso al Tar contro l’Asl, difesa dagli avvocati Valerio Casilli e Franco Marruso , e nei confronti della onlus “Gambardella” e del Centro “Lars”, assistiti dal legale Andrea Di Lieto , e della Regione Campania, che non si è costituita in giudizio, Nella camera di consiglio del 10 novembre scorso, le toghe della seconda sezione, presieduta dal giudice Nicola Durante (relatore Igor Nobile ) ha rilevato la necessità di un approfondimento circa i motivi di ricorso e le controdeduzioni prospettate da tutte le parti in causa, ritenendo che, allo stato, non sussista alcun pregiudizio grave e irreparabile per “Villa dei Fiori” e, anzi, sia prevalente l’interesse del Centro “Lars”, a continuare l’esercizio dell’attività sanitaria in questione nella struttura di Maiori. Per questi motivi, il Tribunale amministrativo regionale della Campania ha respinto la domanda cautelare di annullamento della delibera, in attesa di entrare nel merito.

Più informazioni su

Commenti

Translate »