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L’Italia paese più vaccinato in Europa dietro la Spagna, il problema non sono i non vaccinati

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    Chi vaccina di più in Europa contro il Covid? Meglio dell’Italia, dove il 75% della popolazione totale ha completato il ciclo vaccinale, ha fatto solo la Spagna, bene anche la Francia e la Germania. Il primato negativo va all’Armenia, dove ad oggi è stato immunizzato solo il 7% della popolazione, ma la situazione preoccupa in tutto l’Est, alle prese con la quarta ondata della pandemia.

    Quindi parlare dei non vaccinati, i no vax, come il problema della diffusione del coronavirus Covid – 19 è davvero fuori luogo, cosa dovrebbe dire il resto del mondo? Dove fra l’altro, salvo Israele, sono tutti più dietro dell’Italia, anche gli USA.

    In Europa l’Italia è tra i paesi che ha vaccinato di più contro il Covid. Meglio del Belpaese, dove ad oggi il 75% del totale della popolazione ha completato il ciclo vaccinale, ha fatto solo la Spagna, che ha raggiunto quota 80%. Bene anche la Francia, dove la percentuale di popolazione immunizzata è pari al 68%, il Regno Unito (67%) e la Germania (66%). La Spagna è avanti a tutti anche per quanto riguarda i vaccinati con almeno una dose: in base ai dati aggiornati al 28 ottobre, è all’81%. Dietro c’è sempre l’Italia, al 78%. Poi ci sono la Francia al 76%, il Regno Unito al 73% e la Germania al 69%. In questi paesi, nonostante un leggero aumento dei nuovi contagi negli ultimi giorni, la situazione epidemiologica resta sotto controllo, con la maggior parte delle restrizioni che sono state allentate.

    Nel nostro Paese, in particolare, tutte le regioni hanno superato l’85% di popolazione over 12 completamente vaccinata. Bene anche la somministrazione delle terze dosi, che ha superato il milione. Proprio per quanto riguarda il richiamo, “stanno vaccinando tantissimo con le terze dosi il Molise, il Piemonte, la Toscana e l’Umbria. La Calabria è l’ultima della classifica, seguita da Sicilia e Valle d’Aosta”, come ha spiegato qualche giorno fa a Fanpage.it il fisico Giorgio Sestili.

    Diverso, invece, il discorso per i Paesi dell’Europa dell’est, dove si registrano i più bassi tassi di vaccinazione di tutta l’Ue e dove è in atto la quarta ondata della pandemia. Qualche esempio? La Bulgaria si ferma al 21% di popolazione vaccinata, la Romania, dove sono finiti i posti letto in terapia intensiva, al 31% e la Russia al 33%. Poco sopra il 50% la Lettonia, da qualche giorno di nuovo in lockdown. Addirittura in Ucraina solo il 16% della popolazione è completamente vaccinata, ma il primato negativo va all’Armenia con il 7% dei vaccinati. “La lentezza delle vaccinazioni nell’Europa orientale dipende da diversi fattori, tra questi la radicata sfiducia del pubblico e l’esperienza passata con altri vaccini”, ha spiegato Catherine Smallwood, responsabile dell’emergenza covid dell’Oms Europa all’Associated Press.

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