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Insieme per Massa Lubrense: “Impieghiamo i percettori del reddito di cittadinanza per servizi socialmente utili”

Riportiamo il post pubblicato dal gruppo “Insieme per Massa Lubrense” sulla propria pagina Facebook: «Impiegiamo i percettori del reddito di cittadinanza per servizi socialmente utili a Massa Lubrense. Non perdiamo questa occasione. Il reddito di cittadinanza è uno strumento che, in teoria, potrebbe risultare utilissimo per chi è senza lavoro: consentirebbe agli inoccupati un periodo un sereno di formazione e di accompagnamento verso il mondo del lavoro. Ma che in pratica si limita a distribuire un sussidio senza alcuna forma di accompagnamento al lavoro. Quando si parla di certi argomenti bisogna essere chiari, senza prestare il fianco ad inutili tatticismi. Il lavoro è importantissimo, garantisce un reddito, ma soprattutto assicura dignità.
In alcuni comuni della Penisola Sorrentina i percettori del reddito di cittadinanza sono stati impiegati in alcuni servizi utili alla cittadinanza ma che spesso non possono essere facilmente garantiti. Mediante una specifica formazione, alcuni di questi percettori sono stati impiegati nell’assistenza e nella sorveglianza degli attraversamenti pedonali posti nei pressi delle scuole, nella cura del verde e degli immobili pubblici, nella custodia e nella guardiania dei parchi pubblici e dei parchi giochi. Facciamolo anche a Massa Lubrense.
I percettori del reddito di cittadinanza sarebbero importanitissimi per:
– garantire un servizio di sorveglianza degli attraversamenti pedonali posti davanti alle scuole, in modo da poter impiegare gli agenti di polizia locale nel controllo della viabilità;
– supportare gli operai comunali nelle opere di manutenzione stradale e del verde, nonché nell’opera di manutenzione delle numerose cappelle laicali di proprietà comunale, alcune delle quali in semi-abbandono;
– garantire i servizi di apertura e chiusura, nonché di sorveglianza, degli immobili comunali, del centro anziani e persino del parco di via Reola.
A questi interventi pratici si potrebbe affiancare una vera e propria “sfida formativa”, cioè l’organizzazione di una serie di corsi riservati ai percettori del reddito, in modo da accompagnarli ancora più facilmente verso l’inserimento nel mondo del lavoro. Corsi di barman, corsi per il conseguimento della patente nautica o per il conseguimento delle patenti di guida superiori sono solo alcune idee che potrebbero essere messe sul piatto, in modo da fornire a quanti lo desiderano un’occasione in più.
L’amministrazione dovrebbe cogliere al balzo quest’occasione, garantendo un miglioramento dei servizi sul territorio massese, senza tatticismi né divisioni politiche.
In fin dei conti basta poco per fare tanto, non servono miracoli. Solo partendo dalle piccole cose, magari da questi piccoli interventi, si potranno migliorare i servizi per i massesi e garantire ai percettori del reddito di cittadinanza un futuro all’insegna del lavoro e della dignità».

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