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Ieri a Roma anche i medici della Costiera Amalfitana e di Cava de’ Tirreni a manifestare per salvare la medicina d’urgenza

Ieri anche i medici della Costiera Amalfitana e di Cava de’ Tirreni erano presenti in Piazza Santi Apostoli a Roma per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Simeu (Società italiana medicina di emergenza-urgenza) per chiedere di salvare medicina urgenza, pronto soccorso e soprattutto il diritto alla salute e alla vita.
E proprio la Simeu precisa sulla sua pagina Facebook: «E’ necessario intervenire subito con provvedimenti straordinari. Il futuro dell’emergenza urgenza non si aspetta, si costruisce. Sono passati due anni dall’inizio della pandemia e quel che è accaduto ha dimostrato al Paese quanto fossero sacrosante le nostre affermazioni e fondati i nostri allarmi. Oggi, ancora impegnati nella gestione della pandemia, ci ritroviamo prostrati ed esausti a continuare a combattere su due fronti mentre affrontiamo una crisi strutturale mai vissuta prima. Le problematiche che ci affliggono sono numerose e non hanno ancora ricevuto costruttive attenzioni. È arrivato il momento di provare a far sentire le nostre ragioni in maniera diversa, di mostrare il volto dei professionisti dell’Emergenza Urgenza».
Ed i Comitati Uniti Cava-Vietri-Costa d’Amalfi, in una nota pubblicata sui social, scrivono: «Basta chiacchiere: la salute prima di tutto. Soli uniti possiamo vincere questa dura battaglia in difesa della nostra dignità».

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