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I tre cappelli di Anna Pernice foto

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    Presentato il libro di Anna Pernice “Spezie e Moschee: quattro viaggi tra i profumi e i colori del Medio Oriente”
    Una travel blogger di professione, una giornalista, una social media strategist e digital pr ? Chi è veramente Anna Pernice ? tutte e tre le persone ma principalmente l’amica di tutti. Anna smette con facilità il cappello di giornalista per mettere uno diverso, infatti ama moltissimo i cappelli, ricordo che una volta in un viaggio stampa – a cui partecipammo insieme – in una foresta della Thailandia, un paese di praterie disseminate da arbusti e aree umide paludose costellate da loti e ninfee, portò con se un grande cappello di paglia per farsi scattare delle foto per il suo blogger. Anna ora è anche una scrittrice e nei giorni scorsi è stato presentato nella splendida cornice di Palazzo Venezia in Via Benedetto Croce a Spaccanapoli, in collaborazione con la libreria Ubik di Napoli il suo ultimo libro “Spezie e Moschee: quattro viaggi tra i profumi e i colori del Medio Oriente”, incontro moderato dalla giornalista Francesca Scognamiglio.
    Spezie e moschee è un libro di viaggi e dal 15 giugno si può trovare in tutte le librerie d’Italia. Dopo il successo del suo “Manuale per aspiranti blogger” Dario Flaccovio editore pubblicato nel 2016, la giornalista e travel blogger Anna Pernice fondatrice del blog “Travel Fashion Tips” pubblica questa volta un libro di viaggi “Spezie e Moschee. Quattro viaggi tra i profumi e i colori del Medio Oriente” edito New Book Edizioni. Un romanzo autobiografico in 4 tappe ma anche una guida di viaggio che attraverso vari racconti e vicissitudini vi porterà alla scoperta di Turchia, Tunisia, Egitto e Giordania e vi spiegherà che non bisogna aspettare la persona o la situazione giusta per fare quel viaggio che tanto desideriamo, ma a volte basta solo avere il coraggio di fare la valigia e partire… anche senza essere accompagnati ! Il libro non è una semplice guida, ma un vero e proprio diario che racconta di come Anna, attraverso i suoi viaggi in Medio Oriente, ha superato una rottura sentimentale ed ha iniziato a viaggiare da sola per il mondo alla ricerca di se stessa e della bellezza che la circonda. Non mancano aneddoti, disavventure, ma anche racconti e descrizioni dei posti in cui è ambientato.
    Viaggiare è da sempre la passione più̀ grande di Anna. Quando le hanno chiesto di racchiudere in un libro quattro dei suoi viaggi, la scelta non è stata facile, perché́ ogni viaggio le ha trasmesso un’emozione diversa. Ha deciso però di raccogliere alcuni dei viaggi più̀ belli ed emozionanti della sua vita: quelli in Medio Oriente. Anna è sempre stata affascinata dai colori e dai profumi dei paesi al di là del Mediterraneo, sin da bambina, ed è forse per questo che ci è tornata più̀ e più̀ volte nel corso degli anni, ogni volta scoprendo una sfumatura e un’emozione diversa. In questo libro ha deciso di partire dal suo primo vero viaggio in Medio Oriente nella magica Istanbul per poi portarvi man mano alla scoperta dei viaggi successivi che l’hanno portata più volte negli anni tra i profumi delle spezie ed il richiamo delle moschee in pieno ramadan, fino al viaggio in Giordania, l’ultimo prima della pandemia. Un viaggio introspettivo e culturale, dove attraverso le pagine del libro, corredate di foto a colori, Anna va alla ricerca del mondo e di se stessa, mette a nudo le sue paure e ambizioni e racconta, tra le righe, cosa l’ha spinta a mollare un lavoro sicuro nel mondo della moda e a diventare una travel blogger di professione per inseguire i suoi sogni in giro per il mondo. Napoletana perennemente divisa tra Napoli, Milano e Corralejo. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione e anni di lavoro come responsabile comunicazione in alcune aziende retail, nel 2013 ha fondato il suo blog “Travel Fashion Tips”, considerato oggi tra i 40 travel blog più influenti in Italia. Inoltre insegna travel blogging all’Istituto Europeo del Turismo.
    La passione per i viaggi e la fotografia e la ricerca dello stile, portano Anna a viaggiare da sola per l’80% del suo tempo e scoprire e raccontare mete insolite.
    Anna dopo la presentazione del suo libro ha così commentato: «C’è chi mi ha scritto che si è emozionato, chi ha acquistato una copia in più da regalare anche alla mamma e poi mi hanno fatto tante tantissime domande e fatto firmare una marea di copie ! ». Durante la presentazione sono state lette alcune pagine del libro in cui sono raccontati alcuni aneddoti divertenti accaduti nei viaggi tra Turchia, Tunisia, Egitto e Giordania. Anna indossa sempre al collo la Mano di Fatima, in ricordo della prima volta in cui è stata nel deserto del Sahara.

    Harry di Prisco

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