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Coronavirus, De Luca: «In Campania oggi altri 869 positivi, se cresce la percentuale avremo di nuovo gli ospedali ingolfati» segui la diretta

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Coronavirus, De Luca: «In Campania oggi altri 869 positivi, se cresce la percentuale avremo di nuovo gli ospedali ingolfati».

Anche oggi, 12 novembre 2021, come oramai usuale per ogni venerdì dall’inizio della pandemia, alle 14.45 il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la diretta settimanale per gli ultimi dati sul virus, ha fatto il punto della situazione sui contagi, la campagna vaccinale, le misure di contrasto alla pandemia e gli altri importanti fatti della settimana.

«Per martedì abbiamo previsto una riunione ulteriore con i direttori generali di ospedali e Asl per fare il punto sui posti letto. Cominciamo ad avere un problema ampiamente prevedibile: più aumentano i ricoveri dei pazienti Covid, più saremo costretti a ridurre le prestazioni per altre patologie», ha esordito il governatore.

«Siamo nella quarta ondata del contagio Covid, il motivo credo che sia abbastanza chiaro a tutti noi. Pesano le centinaia di migliaia di mancate vaccinazioni e, in alcune zone del paese, in modo particolare Friuli, Veneto, la città di Trieste, le manifestazioni irresponsabili dei no vax – ha continuato De Luca -. In Campania oggi abbiamo altri 869 positivi, la grande maggioranza è vaccinata e non ci sono ricadute preoccupanti. Ma dobbiamo sapere che se cresce la percentuale noi avremo i nostri ospedali di nuovi ingolfati di pazienti Covid».

«L’obiettivo è completare fra novembre e metà dicembre la vaccinazione di tutto il personale scolastico, cioè 170mila persone. È essenziale perché il personale scolastico è quello più esposto, perché la fascia di alunni sotto i 15 anni è quella meno vaccinata, e i bambini non vaccinati sono veicolo di trasmissione del contagio. C’è quindi una prima esigenza di protezione del personale scolastico dal contagio. Poi c’è l’esigenza di non chiudere di nuovo le scuole, però è evidente che, se dovessimo avere il moltiplicarsi di decine di focolai, la chiusura diventa inevitabile. Sono convinto che non arriveremo alle chiusure perché avremo, come è capitato 6 mesi fa, da parte del personale scolastico della Campania una prova straordinaria di efficienza, senso di responsabilità e di spirito civico. Siamo stati la prima regione d’Italia per copertura vaccinale del personale scolastico docente e non docente, sono convinto che avremo anche questa volta una prova straordinaria da parte di tutto il personale».

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