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Coronavirus, De Luca: «In Campania due casi gravi tra giovani di 11 e 12 anni. Appello agli ultraottantenni per la terza dose» segui la diretta

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Coronavirus, De Luca: «In Campania due casi gravi tra giovani di 11 e 12 anni. Appello agli ultraottantenni per la terza dose».

Anche oggi, 19 novembre 2021, come oramai usuale per ogni venerdì dall’inizio della pandemia, alle 14.45 il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la diretta settimanale per gli ultimi dati sul virus, ha fatto il punto della situazione sui contagi, sulle misure per contenere l’epidemia, sulle vaccinazioni e su tutti gli altri importanti fatti della settimana.

«Il dato preoccupante è la fascia giovanile: abbiamo ad oggi 2 casi gravi di giovani tra 11 e 12 anni. Solo in Asl Napoli 2 Nord per le scuole abbiamo 30 focolai, per un numero complessivo di ragazzi positivi, parliamo di primaria e media, di 129 unità. Abbiamo 67 classi in isolamento e il numero di alunni in isolamento che sono entrati in contatto di quasi mille alunni», ha detto il governatore.

«Io non credo che dobbiamo perdere più tempo con i no vax. Quando si parla un alfabeto che non è uguale si perde tempo, è come se noi parlassimo la lingua italiana e loro in afgano. Andiamo avanti, non perdiamo tempo. Il nostro obiettivo oggi è di tutelare per quanto più possibile la salute dei nostri concittadini e abbiamo l’obiettivo di non far chiudere la nostra regione e l’Italia. Provate a immaginare se nel giro delle prossime due o tre settimane siamo costretti a richiudere alberghi, ristoranti, bar, palestre, teatri e cinema. Sarebbe un disastro. Ma è inutile raccontare queste cose a chi non ha alcuna intenzione di utilizzare la ragione. A questi dobbiamo dire semplicemente che la stupidità non è un argomento, punto e basta».

«C’è un dato che deve preoccuparci ed è relativo agli ultra 80enni, il 38% in Italia e il 34% in Campania non ha fatto la terza dose. Rivolgo un appello affettuoso affinché vadano a fare la terza dose. Nelle residenze assistenziali il lavoro è già stato fatto ma per chi vive in maniera autonoma serve un’accelerazione – ha continuato De Luca -. La terza dose per il personale sanitario sarà formalmente obbligatoria tra qualche ora ma lo è già di fatto. Ormai gran parte ha superato i sei mesi dalla prima somministrazione tra l’ultima settimana di novembre e le prime due di dicembre dobbiamo essere bravi a completare la terza o seconda dose, dobbiamo arrivare all”immunizzazione».

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