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Cava de’ Tirreni. Ok al bando, la Mediateca riapre le porte

Cava de’ Tirreni. Ok al bando, la Mediateca riapre le porte. Lo scrive Giuseppe Ferrara in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Mediateca pronta a riaprire i battenti: l’amministrazione comunale ha finalmente definito le linee guida del bando che, nelle prossime settimane, verrà ufficializzato allo scopo di individuare in tempi brevi un nuovo gestore incaricato di dare un nuovo corso alla struttura culturale del centro storico chiusa da quasi due anni. A confermarlo è stato l’assessore al Patrimonio, Lorena Iuliano , alla luce delle sollecitazioni arrivate nel corso dell’ultimo consiglio comunale da parte di Eugenio Canora , che aveva esortato l’amministrazione a velocizzare i tempi per la redazione del documento.

«La bozza del bando di gara è pronta – ha garantito l’assessore Iuliano – , e gli uffici sono stati sollecitati in tal senso a velocizzare tutte le procedure per la pubblicazione del documento definitivo così da poter avviare la gara nel più breve tempo possibile». Ci sono buone possibilità, dunque, che l’immobile, ormai preda di un lento ma progressivo abbandono dopo che, a gennaio del 2020, venne ritirata la concessione ai vecchi gestori, possa essere riassegnato e aperto entro i primi mesi del 2022 nonostante il bando dovesse essere già pronto a maggio scorso.

Intanto fa bella mostra di sé il lucchetto ai cancelli dell’immobile: all’interno c’è un panorama quasi spettrale che filtra dalle pareti di vetro offuscate dalla polvere. L’antico immobile è inaccessibile a seguito della revoca della concessione ai precedenti gestori per le gravi inadempienze che si erano verificate nella notte di Capodanno del 2020. L’obiettivo dell’amministrazione è garantire che tutto ciò non si ripeta: il bando permetterà di individuare un nuovo gestore che confermi la destinazione turistico- culturale dell’immobile, non prima però di aver effettuato i lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali.

Inizialmente era intenzione dell’amministrazione affidare la conduzione temporanea della struttura alla “Metellia Servizi”, in attesa di individuare un nuovo gestore. Tuttavia si è preferito soprassedere in tal senso, considerato che, al netto dell’emergenza sanitaria, i tempi per un’ulteriore riassegnazione a terzi in via definitiva sarebbero stati troppo lunghi e la struttura sarebbe comunque rimasta inutilizzata in ottemperanze alle vigenti direttive governative in termini di contenimento del contagio. Di qui la decisione di focalizzare l’attenzione sulla redazione di un bando appetibile e in linea con i vincoli che insistono sulla struttura di corso Umberto I, per evitare di ripetere gli errori del passato.

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