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“Carla” , al cinema il film sulla Fracci, la più grande ballerina di sempre. Con lei e Nureyev un pezzo di Positano

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“Carla” , al cinema il film sulla Fracci, la più grande ballerina di sempre. Con lei e Nureyev un pezzo di Positano  . A meno di sei mesi dalla scomparsa di Carla Fracci, arriva “Carla”, il primo film sulla straordinaria vita della più grande ballerina italiana di tutti i tempi. La pellicola viene distribuita al cinema per tre giorni, 8-9-10 novembre 2021, per poi approdare in prima tv su Rai1 a dicembre 2021. La perla della Costiera amalfitana  è la città regina della Danza in Campania , il Premio Danza dedicato a Massine, Nureyev che qui ha comprato l’isola de “Li Galli” , la stessa Carla Fracci era qui di casa, madrina del Premio Danza, pluripremiata, amava Positano , che le ha dedicato una straordinaria mostra proprio a poche settimane dalla mostra, inaugurata da Davide Menegatti nella Cripta Medievale.

Carla Fracci e Nureyev nel film

Liberamente ispirato all’autobiografia di Carla Fracci “Passo dopo passo – La mia storia” (a cura di Enrico Rotelli, Arnoldo Mondadori Editore, 2013) e interpretato da Alessandra Mastronardi, il film ripercorre il percorso umano e professionale di un’icona della danza mondiale, universalmente riconosciuta come una delle più grandi étoile del XX secolo e definita nel 1981 dal New York Times “Prima ballerina assoluta”.

Il film è stato realizzato con la consulenza diretta della stessa Carla Fracci, del marito Beppe Menegatti e della loro collaboratrice storica Luisa Graziadei e sotto il patrocinio della Regione Lombardia e il contributo del Comune di Orvieto. La pellicola, una coproduzione Rai Fiction– Anele per la regia di Emanuele Imbucci, è stata girata tra Roma, Orvieto e Milano e in particolare al Teatro alla Scala che, per la prima volta nella sua storia, apre le porte a una produzione fiction permettendo di girare all’interno dei suoi storici e prestigiosi spazi. Tale coinvolgimento è stato motivato dalla volontà di celebrare un’artista che proprio nell’accademia di danza del Teatro ha mosso i suoi primi passi nel 1946, diplomandosi nel 1954 e diventando Prima Ballerina nel 1958.

La trama
Campagna lombarda 1944. Sotto il cielo costellato di bombardieri americani una bambina trova conforto nel quieto volo di libellule che danzano nel vento sopra un laghetto. Ventisei anni dopo un taxi attraversa Milano, a bordo la stessa bambina è ora l’icona del balletto italiano Carla Fracci, acclamata sui più importanti palcoscenici del mondo.

1970. Nel suo studio l’amico e partner di ballo Rudolf Nureyev propone a Carla Fracci di riportare in scena alla Scala Lo Schiaccianoci di Cajkovskij. La sfida è tanto intrigante quanto folle: solo cinque giorni alla prima del balletto e una coreografia durissima per il fisico di Carla, fermo da oltre un anno per la nascita del figlio Francesco. Nessuna ballerina prima di lei ha ripreso a danzare ad alti livelli dopo una gravidanza, ma Rudy non accetta una risposta negativa e Carla non è una donna che si tira indietro davanti alle sfide. Parte così il countdown che scandisce le prove forsennate di Carla e Rudy, alternate come cornice del racconto alle tappe principali della vita della Fracci.

Una storia di coraggio e abnegazione in cui Carla, già a dieci anni, è messa alla prova per entrare alle selezioni del Teatro alla Scala. La direttrice Bulnès la trova “gracilina”, ma lei non si arrende: figlia di un tramviere, conosce il valore del sacrificio e supera compagne che sono lì per diritto di nascita. Le tiene testa solo Ginevra Andegari, occhi azzurri e chignon perfetto, figlia della Milano bene. Le due bambine all’inizio non si piacciono, ma la direttrice intuisce il valore di entrambe e le costringe a danzare insieme: la sfida si trasforma in affiatamento e infine in vera amicizia.

Nel 1955 Carla, a 19 anni, viene scelta dal regista Luchino Visconti per ballare “Lo spettro della Rosa” dopo l’esibizione di Maria Callas. Trionfa tra gli applausi della Scala segnando l’inizio della sua ascesa, sotto gli occhi dell’assistente di Visconti, il giovane Beppe Menegatti. Ed è proprio lui che accompagna Carla a un aperitivo con il Maestro Visconti e la grande Maria Callas: Carla è a disagio in quell’ambiente, le sue origini modeste la condizionano, ma Beppe la incoraggia e i due, da quel momento, si legano profondamente fino ad innamorarsi.

Carla prosegue nella sua brillante carriera e velocemente conquista nuovi palchi in Italia, Europa e quindi nel mondo. Durante una tournée a New York rivede l’amica Ginevra, che ha lasciato la danza per seguire il marito e costruirsi una famiglia. A lei Carla riesce a confidare quanto gli impegni e la distanza l’abbiano allontanata da Beppe e quanto le manchi averlo accanto a sé, sempre. A sorpresa proprio lui si fa trovare con un mazzo di fiori nel suo camerino. È il 1964 e quella è la proposta di matrimonio.

Qualche anno più tardi Carla resta incinta e in tanti prospettano la fine della sua carriera, ma lei intende dimostrare che una étoile può essere anche mamma, senza dover rinunciare a nulla. Così la storia torna al 1970: alla vigilia de Lo Schiaccianoci la paura di non farcela si fa reale quando Carla si infortuna ad una caviglia. «Vederti danzare è un regalo che tu fai a tutti noi, tu sei la danza stessa» le ricorda l’amica Ginevra, accorsa nel momento di maggiore sconforto. Carla si fa forza, le tornano in mente tutte le conquiste, i sacrifici e l’equilibrio magico delle libellule che osservava da bambina. Entra sul palco della Scala dove ad attenderla c’è Rudy che la solleva trionfante.

Il cast: intepreti e personaggi
Alessandra Mastronardi interpreta il ruolo della leggendaria Carla Fracci, mentre a Stefano Rossi Giordani va il ruolo del marito, il regista Beppe Menegatti. Tra i personaggi principali legati al mondo della danza, Paola Calliari è Ginevra Andegari, sua compagna nella scuola del Teatro alla Scala di cui Euridice Axen interpreta la direttrice Esmee Bulnès; Léo Dussollier interpreta invece il ballerino Rudolf Nureyev.

Nel cast ci sono tanti altri interpreti e personaggi: Valentina Romani (Anita Spelta), Maurizio Donadoni (Antonio Ghiringhelli), Maria Amelia Monti (Santina Fracci), Pietro Ragusa (Luigi Fracci), Elena Cotta (Nonna Carla Fracci), Gabriele Rossi (Mario Pistoni), Lorenzo Lavia (Luchino Visconti), Paola Lavini (Maria Callas), Elisabetta De Palo (Signora Balera), Claudia Coli (De Calboli), Patrizia La Fonte (Biki).

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