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Amalfi, il sindaco alla Borsa del Turismo: “Nuovo sito archeologico all’Arsenale” segui la diretta

Positanonews si trova alla ventitreesima Borsa mediterranea per il turismo archeologico a Paestum, che fino al 28 novembre ospiterà questa kermesse ormai storica. E’ un evento memorabile anche per la costiera amalfitana, rappresentata dai sindaci di Positano e Amalfi, Giuseppe Guida e Daniele Milano. A prender la parola è proprio il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, che presenta lo spot realizzato in collaborazione con l’assessore alla cultura al comune di Amalfi, Enza Cobalto ed Emanuele Anastasio. “E’ stato realizzato lo scorso anno per rilanciare l’immagine di Amalfi dopo il periodo più acceso della pandemia. Oggi sono presente alla Borsa iniziando un percorso legato al turismo archeologico. Amalfi città fondata dai romani come ricorda anche un cartiglio in latino che compone lo stemma della nostra città.”

L’Arsenale di Amalfi

“Oggi parliamo di Repubblica Marinara, all’epoca era un ducato e il monumento vivente della tradizione marinara di Amalfi è l’Arsenale della Repubblica. Oggi l’unico cantiere in roccia visitabile nel Mediterraneo e quello conservato meglio. Era il luogo in cui si costruivano le imbarcazioni e oggi conserviamo due navate delle tre originali e metà della struttura. Il pavimento è leggermente inclinato perché era predisposto per accompagnare le imbarcazioni direttamente in acqua. L’Arsenale ha vissuto un periodo di tripudio, è stato anche un deposito per i mezzi pubblici del trasporto locale e nel 2009 è stato restaurato e oggi è il principale attrattore della città.

Museo della Bussola

“Ci stiamo organizzando per riallestire il museo cittadino, il Museo della Bussola e dell’antico marinaio che conserva le tracce della nostra storia medievale. Al centro sarà conservato il galeone in legno. Questo luogo speciale si appresta ad ospitare anche una sezione archeologica. Lo faremo con una serie di reperti recuperati ed acquisiti dallo stato tra i fondali della costiera amalfitana che oggi sono in corso di restauro. Questi reperti recuperati da Amalfi, Conca e Marmorata raccontano il nostro passato di commerci con vasellame e anfore. Ci sono anche tracce di combattimenti con alcune palle da catapulta”.

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