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Vico Equense. Premio Internazionale Capo D’Orlando foto

Articolo aggiornato dall’iviato di Positanonews Luigi Russo , con video e foto.

Al Premio scientifico “Capo d’Orlando”, l’8 ottobre tra gli insigniti il Direttore del Museo di Capodimonte Bellenger , Nobel Sir Peter Ratcliffe e il professor Francesco Vaia .

Il Comitato Organizzatore del “Premio Capo D’Orlando” di Vico Equense è lieto di ufficializzare l’appuntamento per la XXIII Edizione della manifestazione internazionale che si terrà Venerdí 8 Ottobre 2021 ore 18:00 presso Sala Congressi Castello Giusso – Vico Equense (NA).

Generico ottobre 2021

Il Premio Capo d’Orlando, tra i suoi obiettivi principali, oltre a voler supportare la divulgazione scientifica, culturale, economica e tecnologica in tutte le sue forme, ha quello di essere volano per il turismo culturale e ambientale della Penisola Sorrentina e più specificatamente della città di Vico Equense, dal cui sito fossilifero, porta d’ingresso proprio della Costiera Sorrentina-Amalfitana, il riconoscimento prende il nome.

Eterogeneo è il pubblico al quale questo evento vuole rivolgersi: ospitando e premiando ogni anno illustri personaggi del panorama culturale internazionale. La mission, infatti, è anche quella di offrire a tutti la possibilità di accrescere le conoscenze a prescindere dal proprio background, rivolgendosi soprattutto alle giovani generazioni, a cui da 23 anni è data la possibilità di ascoltare ed incontrare a Vico Equense Premi Nobel, scienziati, accademici e professionisti che, prima d’ora, si è avuto modo di conoscere soltanto dai libri di scuola, durante gli studi universitari o attraverso i numerosi canali d’informazione.

Grazie a questa iniziativa, gli stessi premiati, gli ospiti ed i media contribuiscono a far conoscere la città di Vico Equense presso autorevoli Università e tantissimi altri prestigiosi ambienti culturali e sociali di tutto il mondo.

CONOSCIAMO I PREMIATI: SYLVAIN BELLENGER

Sylvain Bellenger è Direttore Generale del Museo e Real Bosco di Capodimonte dal novembre 2015. In precedenza ha lavorato negli Stati Uniti all’Art Institute di Chicago (2012-2015) come Searle Chair and Curatore del Dipartimento di Pittura e Scultura Europee dal Medioevo al ventesimo secolo. Nato in Normandia, la sua formazione in Filosofia e Storia dell’Arte è legata all’Università di Caen, a quella di Nanterre e alle prestigiose Università de la Sorbonne e L’Ecole du Louvre a Parigi. Ha lavorato all’Institut National d’Histoire de l’Art (INHA) di Parigi dal 2005 al 2010 in qualità di Conservateur en Chef du Patrimoine, inoltre ha diretto come Chair and Curator il Dipartimento di dipinti e sculture europei e americani del Cleveland Museum of Art dal 1999 al 2005. Ex borsista Focillon alle Yale University, Kress Fellow a CASVA (Center of Advanced Studies in Visual Arts) National Gallery of Art, Washington DC, e Curatorial Getty Fellow al Getty Research Center di Los Angeles, Sylvain Bellenger ha diretto in Francia il Musée Girodet a Montargis 1987-1991, il Castello e i musei di Blois dal 1992 al 1999.

Specialista del Diciannovesimo secolo, è stato curatore di numerose mostre in Europa e negli Stati Uniti. Tra quelle al Museo di Capodimonte, “Picasso e Napoli: Parade” e “Santiago Calatrava- Nella luce di Napoli”.

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CONOSCIAMO I PREMIATI: LUIGI VICINANZA

Luigi Vicinanza è editorialista dei quotidiani GNN del gruppo GEDI (ex Gruppo Espresso) di cui è stato per due volte direttore editoriale. Ha diretto “Il Tirreno” di Livorno, il settimanale “L’Espresso”, il quotidiano abruzzese “Il Centro” e “La Città” di Salerno. Già vicedirettore de “il Mattino” di Napoli, ha guidato la redazione napoletana di “Repubblica”. Tra i diversi riconoscimenti, il premio “Direttore dell’anno 2009″ quando, per la prima volta in Italia, fu creato sul sito web di un giornale (“Il Centro”) il”monumento virtuale” con nomi, foto e storie delle 309 vittime del sisma dell’Aquila. Opera che valse nel 2009 la candidatura agli “Online journalism awards” di San Francisco. Alla guida dell’Espresso ha pubblicato i “Panama papers”, la lista dei personaggi con patrimoni depositati nel paradiso fiscale centroamericano. Con Ernesto Paolozzi è autore del saggio “Diseguali. Il lato oscuro del lavoro”(Guida editore, 2018). È presidente della Fondazione CIVES – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, nel quale sono ricostruite con tecniche digitali innovative le città sepolte nel 79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio. È protagonista, con Gianluca Terranova, del docufilm “Caruso. La mia Napoli” prodotto dal MAV nel centenario della morte del grande tenore (2021).

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CONOSCIAMO I PREMIATI: FRANCESCO VAIA Francesco Vaia è attualmente Direttore dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive (INMI) “Lazzaro Spallanzani” IRCCS in Roma. È Project Manager del “Centro Avanzato per la Tutela della Salute della Donna” – IFO – SAPIENZA e docente in Economia Sanitaria e Organizzazione Aziendale all’Università “La Sapienza” di Roma. È autore e co-autore di articoli e pubblicazioni scientifici su riviste a rilevanza nazionale e internazionale. Francesco Vaia ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “Federico II” a Napoli. Ha perfezionato gli studi conla specializzazione in Statistica Sanitaria ottenuta presso l’Università “La Sapienza” a Roma e il Master in Gestione Aziendale Sanitaria, in Igiene e Sanità Pubblica. Nel corso della sua carriera è stato Direttore, sia generale che sanitario, di prestigiosi IRCCS e Policlinici Universitari, tra essi il Policlinico “Umberto I” e l’Istituto “Regina Elena”di Roma, oltre che di Aziende sanitarie e nel 1994 Amministratore Straordinario dell’AUSL 41 di Napoli, comprendente i presidi ospedalieri Monaldi, Cotugno, Frullone, Sciuti. È referente regionale del Lazio per la Pandemia Covid19, consulente scientifico di ISPI, EURISPES, FIGC, CONI. Francesco Vaia Direttore Spallanzani INMI Spallanzani

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CONOSCIAMO I PREMIATI: SIR PETER RATCLIFFE, NOBEL PER LA MEDICINA NEL 2019

Peter Ratcliffe, Premio Nobel per la Medicina nel 2019, laureatosi a Cambridge, dopo incarichi in ospedali di Londra, a Oxford per un tirocinio in nefrologia, si è interessato sempre più alla regolazione del fattore di crescita eritropoietina, prodotta dai reni come reazione a una ridotta disponibilità di ossigeno. Ciò lo ha portato all’inattesa scoperta che il processo di percezione dell’ossigeno che sottende alla regolazione della produzione di eritropoietina in realtà si svolge in tutte le cellule del corpo umano e animale, per poi dirigere una vasta gamma di reazioni omeostatiche all’ipossia.

Le attività di laboratorio sono proseguite fino a chiarire il meccanismo di “percezione dell’ossigeno” da parte dell’idrossilazione post-traslazionale di specifici aminoacidi all’interno del fattore di trascrizione chiave (il cosiddetto HIF, fattore inducibile da ipossia) e hanno dimostrato che tale processo è catalizzato da una serie di diossigenasi da percezione dell’ossigeno. Per le sue ricerche PeterRatcliffe ha ricevuto diversi prestigiosi premi. Dal 2016 al 2019 è stato Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Università di Oxford. Da maggio del 2016 è Direttore della Ricerca Clinica del Francis Crick Institute di Londra e Studioso Emerito a Oxford dell’Istituto per la ricerca sui tumori.

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PRENOTAZIONI DEI POSTI OBBLIGATORIE DA LUNEDI’ 4 OTTOBRE.
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All’ingresso sarà anche effettuato il controllo del Green pass

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