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Vico Equense , finiti gli scrutini, ora la sfida fra Maurizio Cinque e Peppe Aiello , che ha già la maggioranza in consiglio. Ecco i nomi

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Vico Equense ( Napoli ) Finalmente finiti gli scrutini anche dell’ultimo seggio, il numero cinque, dove ci sono voluti due giorni da incubo , a causa di contestazioni dei rappresentanti di lista che poi di fatto hanno fatto sballare i voti, è dovuta intervenire la Prefettura e un magistrato per dirimere tutte le questioni e chiudere il voto .  Ed adesso cosa succederà in Consiglio Comunale? Vincente o Perdente, il candidato sindaco Peppe Aiello avrà sempre 10 consiglieri, cioè la maggioranza del consiglio comunale composto da 16 seggi, proprio perché i candidati e le liste hanno preso più voti del candidato sindaco ed hanno superato ben oltre il 50 %.
E la situazione sarà così se vince lui:
👉🏻Per Peppe Aiello: 10 Consiglieri
👉🏻Per Maurizio Cinque: 5 Consiglieri
👉🏻Per Giuseppe Ferraro: 1 Consigliere (lui)
Se invece vincerà Maurizio Cinque si troverà però con una minoranza in consiglio comunale:
👉🏻Per Peppe Aiello: 9 Consiglieri + Candidato Sindaco
👉🏻Per Maurizio Cinque: 5 Consiglieri
👉🏻Per Giuseppe Ferraro: 1 Consigliere (lui)
La situazione è paradossale, poiché se vincerà Maurizio Cinque si verificherà la cosiddetta Anatra zoppa, in cui un sindaco, pur eletto a maggioranza, si trova a “convivere” con un consiglio comunale la cui maggioranza è rappresentata da liste che avevano sostenuto un diverso candidato a sindaco. Di conseguenza si paventerà un’ingovernabilità con il possibile scioglimento del consiglio comunale e l’arrivo di un commissario prefettizio. Ovviamente nulla vieta che si possa trovare un accordo con i singoli consiglieri per poter governare, come già succede altrove.
Ma chi sono gli eletti (aspettando il ballottaggio)?
👉🏻PER PEPPE AIELLO:
Gennaro Cinque (ex Sindaco), Mariangela Savarese, Vincenzo Maresciallo Cioffi (già consigliere), Andrea Buonocore (ex Sindaco), Francesco De Simone detto Blek, Giovanni Visco (già consigliere), Domenico Raganati, Daniela Gianna (già Assessore), Giuseppe Russo (già Assessore e consigliere) e Rossella Staiano (già consigliera).
👉🏻PER MAURIZIO CINQUE:
Raffaele Giannico, Salvatore De Martino detto Mariano, Giuseppe Alvino, Luigi Vanacore detto Ginetto (già consigliere) ed Antonio Breglia.
👉🏻PER GIUSEPPE FERRARO:
Giuseppe Ferraro.
Ha mancato la vittoria al primo turno per poco più di 200 voti ma le 5 liste a lui collegate hanno superato percentualmente il 56,8%. Il candidato Peppe Aiello ha ottenuto 6243 voti e una percentuale del 48,10. Maurizio Cinque, invece, ha ottenuto 4772 voti pari al 36,76%. Più lontani Giuseppe Ferraro con 1.211 voti che equivalgono al 9,33 per cento delle scelte degli elettori e Giovanni Ponti con 754 preferenze fermo al 5,81%. «Grazie a Vico Equense e grazie ai vicani per il grande risultato e la fiducia assegnatami – sottolinea Aiello, che guida una squadra composta da cinque liste – La nostra coalizione si attesta prima sulle altre tre e questo ci restituisce la carica giusta per affrontare il ballottaggio, ma ci investe anche della responsabilità di continuare a parlare ai cittadini con serietà e programmi alla mano. Lavoreremo sodo e non deluderemo nessuno perché Vico Equense è la città che amiamo». Carico anche Cinque: «E’ stata una campagna elettorale bellissima ed emozionante – sottolinea l’ex consigliere comunale di minoranza – Un risultato storico soprattutto in alcune sezioni, è il segnale che Vico Equense vuole cambiare e cambierà. Grazie ai miei concittadini, alle candidate e ai candidati che negli ultimi giorni hanno dato il massimo a cui chiedo uno sforzo ulteriore nel turno di ballottaggio.Chiedo alle forze sane della città di compiere una precisa scelta di campo che dia alla nostra città una reale occasione di cambiamento». Per quanto riguarda le liste, quelle che appoggiano Peppe Aiello ottengono in totale il 56,96 per cento dei voti validi. Questo significa che il 9 per cento circa di elettori ha deciso per il voto disgiunto dando il consenso ad uno degli aspiranti consiglieri delle liste di Aiello, ma preferendo un diverso candidato sindaco. Nel dettaglio le liste di Aiello ottengono: Udc 1.622 voti (pari al 12,94 per cento), Peppe Aiello Sindaco 1.521 preferenze (12,14 per cento), Fratelli d’Italia 1.498 (11,95 per cento), Tra la gente 1.471 (11,74 per cento) e L845 per una Vico Equa 1.026 (8,19 per cento). Per Maurizio Cinque vale il discorso opposto rispetto ad Aiello. Le sei liste che appoggiano la sua candidatura a sindaco, infatti, portano a casa solo il 31,18 per cento dei voti, il 5,58 per cento in meno dello stesso Cinque. Voti così ripartiti: Maurizio Sindaco 967 voti (7,72 per cento), Vico Sostenibile 955 (7,62 per cento), Società Civile 873 (6,97 per cento), Liberamente Movimento Civico 2021 623 (4,97 per cento), Movimento 5 Stelle 283 (2,26 per cento) e Amici a Quattro Zampe 205 (1,64 per cento). Le due liste in appoggio a Giuseppe Ferraro raggiungono l’8,33 per cento così diviso: Vico Equense Domani 576 consensi (4,6 per cento) e Vico Viva 467 (3,73 per cento). Infine le tre liste di Giovanni Ponti portano a casa il 3,56 per cento distribuito in questo modo: Ponti per Vico 193 voti (1,54 per cento) Ponti per la Cultura 137 (1,09 per cento) e Rinascimento Rosa come la Forza 116 (0,93 per cento). Appuntamento al 17 e 18 ottobre per il ballottaggio che vedrà sfidarsi Peppe Aiello e Maurizio Cinque.

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