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Vico Equense: ad un anno dalla manifestazione il Pronto Soccorso è ancora chiuso

Vico Equense: ad un anno dalla manifestazione il Pronto Soccorso è ancora chiuso. Oggi, sabato 30 ottobre 2021, è trascorso un anno esatto dalla manifestazione contro la chiusura del pronto soccorso dell’Ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense. Vicini ai cittadini si erano ribellati anche tutti i sindaci della Penisola Sorrentina, in primis l’allora sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore. Con lui Massimo Coppola, Giuseppe Tito, Piergiorgio Sagristani, Lorenzo Balducelli e l’ex vice sindaco di Piano di Sorrento Pasquale D’Aniello, scesi in strada alla guida di un corteo per manifestare contro le scelte dell’Asl Na 3.

Da quel giorno è trascorso un anno, ma la situazione non è migliorata. Anzi, i problemi aumentano sempre di più in Penisola Sorrentina. Anche l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento si trova a dover fare i conti con la carenza di personale, con conseguenze negative anche per la qualità del servizio proposto ai pazienti.

La difficile situazione riguarda soprattutto gli anestesisti. In totale oggi ce ne sono nove: 3 a Vico Equense, 6 a Sorrento. Ne servirebbero almeno 20 per consentire il normale funzionamento dei nosocomi. Basti pensare che due anni fa al reparto di ortopedia venivano destinati settimanalmente 5 giorni agli interventi, adesso soltanto due, con la conseguenza che aumentano i tempi di ricovero dei pazienti. Stesso discorso per chirurgia: soltanto due, attualmente, i giorni dedicati alle operazioni programmate.

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