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Tiziano Terzani “La politica è in mano ai mediocri” segui la diretta

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    Ci piace ricordare Tiziano Terzani come ha fatto Claudio d’ Esposito del WWF Terre del Tirreno «Della politica ho un’idea altissima, ma oggi il livello politico è minimo» diceva Andrea Camilleri. Questa amara riflessione ci fa tornare alla mente quella di Tiziano Terzani condivisa nel suo libro più celebre e amato dal pubblico, “Un indovino mi disse”:
    « La politica, più di ogni altro settore della società, specie quella occidentale, è in mano ai mediocri, grazie proprio alla democrazia, diventata ormai un’aberrazione dell’idea originale quando si trattava di votare se andare o no in guerra contro Sparta e poi… di andarci davvero, andarci di persona, magari a morire. Oggi, per i più, democrazia vuol dire andare ogni quattro o cinque anni a mettere una croce su un pezzo di carta ed eleggere qualcuno che, proprio perché deve piacere a tanti, ha necessariamente da essere medio, mediocre e banale come sono sempre tutte le maggioranze. Se mai ci fosse una persona eccezionale, qualcuno con delle idee fuori del comune, con un qualche progetto che non fosse quello di imbonire tutti promettendo felicità, quel qualcuno non verrebbe mai eletto. Il voto dei più non lo avrebbe mai. » ─ #TizianoTerzani, Un indovino mi disse (1995)
    p.s. tra l’altro Camilleri nel filmato cita Ferruccio Parri e proprio sulla rivista fondata e diretta da Parri, “l’astrolabio”, esordì nel 1966 uno sconosciutissimo e giovane manager dell’Olivetti capace di raccontare come nessuno prima d’allora la drammatica realtà dell’apartheid in Sudafrica. Quel ragazzo, che abbandonerà la carriera manageriale per diventare giornalista e raccontare le ingiustizie e i mutamenti del mondo, era proprio Terzani.
    Fonte filmato, Rai3 | RaiPlay.

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