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Sorrento 1945, il duro Bitonto

Trasferta non facile per i costieri in terra pugliese che devono riscattare la sconfitta interna contro la Virtus Matino, mentre inizia il campionato della Juniores guidata da mister Giulio Russo

Sorrento –  Non sarà facile affrontare la trasferta in terra pugliese contro l’ostico Bitonto reduce da una vittoria ed un pareggio.

Gli uomini di mister Renato Cioffi devono riscattare la sconfitta interna contro la Virtus Matino, mentre inizia il campionato della Juniores guidata da mister Giulio Russo.

Contro i neroverdi nella scorsa stagione, il 14 aprile 2021, furono sconfitti dalla doppietta di Riccardo Lattanzio, mentre al campo Italia finì 1-1, con le reti di Christian Basile e di Loris Palazzo, che anche domenica sarà in campo contro i rossoneri.

Il Bitonto, come molte squadre italiane ha vissuto le sue vicissitudini societarie che l’hanno portata sia a rinascere che a morire e poi come l’araba fenice, risorgere dalle sue ceneri, venne alla luce nel 1914 con la fondazione della Vis Nova, nel 1921 a Vis Nova Bitonto cambia denominazione in Unione Sportiva Bitontina, società polisportiva che sarà presente in tutte le competizioni agonistiche dal calcio al ciclismo. Dal 1928 fino al 1957 cambia per 5 volte nome: Società Sportiva Miguel Ventafridda Bitonto, Società Sportiva Fascista Bitonto o Unione Sportiva Fascista Bitonto, Serenissima Bitonto, Polisportiva Libertas Bitonto, nel 1957 la denominazione viene riportata in Unione Sportiva Bitonto. La squadra bitontina nella stagione 2019-2020 allenata da Roberto Taurino, trovandosi al primo posto della classifica del girone H della Serie D al momento della sospensione del torneo dovuta alla pandemia di Covid-19, viene inizialmente promosso in Serie C per decisione federale, ma a causa di una combine con l’AZ Picerno risalente al campionato di Serie D 2018-2019, al club vengono comminati cinque punti di penalizzazione, con conseguente revoca della promozione con sentenza di primo grado della giustizia sportiva, provvedimento confermato dalla sentenza della Commissione d’appello federale.

Poteva essere la prima volta che approdava in un campionato professionistico, visto che la sua storia parla di campionati disputati dalla Terza categoria alla serie D, dove vi approdò per la prima volta nel 1968. In definitiva la tradizione sportiva neroverde annovera complessivamente 27 partecipazioni al massimo campionato dilettantistico nazionale, la serie D.

La squadra neroverde è allenata da Claudio De Luca (4-3-3 che può variare in 4-2-3-1, come è accaduto contro il Brindisi), per il 39enne tecnico barese si tratta della prima grande occasione alla guida di una formazione che è stata allestita con i crismi della corazzata e che avrà come unico obiettivo la promozione in serie C. Un allenatore giovane, preparato, competente, e che ha già ottenuto ottimi risultati in passato, spesso operando in condizioni economiche e logistiche non ottimali, nelle precedenti esperienze alla guida di Monopoli, Bisceglie, Gravina, Team Altamura, Sly United, Brindisi e nel Settore Giovanile del Bari.

Alle sue dipendenze ci sono: portieri: Carotenuto (18 anni), Lonoce (21), Martellone (20);

difensori: Colella D (28), Colella S (19), Guarnaccia (18), Kanoute (19), Lanzolla (32), Petta (29), Radicchio (18), Rapio (17); centrocampisti: Biason (35, Arg), Colaci (18), D’Ancora (26), Guadalupi (34), Manzo (31), Mariani (19), Montinaro (25), PIarulli (20); attaccanti: D’Anna (31), Genchi (36), Lattanzio (capitano, 32), Palumbo (20), Rimoli (20), Santoro (26), Taurino (26), Triarco (32).

Questa la formazione che ha sconfitto il Brindisi: BITONTO: Carotenuto; Colella S, Petta (16’st Colella D), Lanzolla, Radicchio; Biason (35’st Taurino), Manzo, Guadalupi (16’st Santoro); Palumbo, Lattanzio (C) (42’ st Montinaro), D’Anna (29’ st D’Ancora).
A disp.: Lonoce, Mariani, Colaci, Rimoli.  All. De Luca.

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Intanto inizia anche il campionato della Juniores costiera che affronterà l’Afragolese allo stadio Italia (calcio di inizio alle ore 15.30 ). Mister Giulio Russo è curioso di vedere all’opera i suoi in una gara ufficiale dopo tantissimo tempo. “C’è stato quasi un anno e mezzo di inattività per questi ragazzi, quindi non è semplice ritornare subito in forma – spiega il tecnico -. Abbiamo lavorato bene, c’è entusiasmo e cercheremo di fare il massimo”. L’obiettivo stagionale è ovviamente quello di ben figurare e di provare a lanciare qualche giovanissimo in prima squadra: “Sono fiducioso, ho trovato una squadra ben strutturata – continua mister Russo – cui abbiamo aggiunto qualche tassello per un giusto mix di fisicità e brillantezza. Mi aspetto, con il tempo, che qualche ragazzo possa fare l’esordio agli ordini di Cioffi: quella sarebbe la mia più grande soddisfazione”.

GiSpa

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