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Sassuolo vincente a Torino… Aspetti Dybala, segna M. Lopez e brilla Frattesi foto

Si è spenta la luce a Torino. Dionisi interpreta Allegri nel buio.

Nel finale  Maxime Lopez beffa Perin con un pregevole pallonetto su assist magico di Domenico Berardi. Prima vittoria di prestigio nella storia dei neroverdi all’Allianz Stadium, seconda sconfitta in questa stagione per i bianconeri in casa. Apre le marcature Frattesi con pregevole esecuzione, poi pareggia a metà ripresa l’americano Weston McKennie da calcio da fermo.

Juventus brutta copia di una squadra tosta e di carattere vista in precedente gestione Allegri.

La Juve perde una partita in casa con un approccio e formazione sbagliata soprattutto dopo i cambi della seconda frazione di gioco. Dopo sei vittorie consecutive trova una sconfitta pesantissima per le proprie ambizioni di classifica. Meno tredici dalla vetta e media punti da metà classifica.

Allegri dovrà fare mea culpa su scelte tecniche e tattiche della squadra. Riflettere su condizioni di forma di alcuni elementi e particolarmente  rivedere la  gestione dei cambi e  sostituzioni in corsa per scegliere adeguate alternative  ai titolari.

Dionisi  sta costruendo una squadra europea  in Emilia, con la speranza di ripetere quanto fatto dai predecessori Di Francesco De Zerbi.

JUVENTUS-SASSUOLO: LE FORMAZIONI INIZIALI

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Ayhana, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez; Berardi, Raspadori, Traoré; Defrel.

JUVENTUS (4-4-2): Perin; Danilo, Bonucci, De Ligt, De Sciglio; Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot; Dybala, Morata.

JUVENTUS-SASSUOLO: LA CRONACA IN BREVE

Al via subito prima occasione per la Juventus con  punizione dalla destra, pallone dentro tagliato, la linea attacca e Bonucci non trova lo specchio quasi in area piccola. Viene fischiato un offside. Sarebbe stato gol annullato. Attenzione un minuto dopo a Morata, che davanti alla porta però prova un dribbling di troppo. Anche in questo caso però fischiato l’offside, quindi tutto inutile.

Al minuto 13 esce De Sciglio nella Juve per infortunio, al suo posto Alex Sandro. Al minuto 18 occasione per i neroverdi: Berardi da sinistra rientra e piazza il solito sinistro a giro basso sul secondo palo. Perin si allunga e devia in corner un pallone tutt’altro che semplice. La prima vera occasione è degli ospiti.

Minuto 37′, palo di Paulo Dybala che spaventa non poco il Sassuolo con una percussione centrale di Locatelli, la palla la recupera Dybala che si sposta e lascia partire una gran bordata. Palo pieno, qui Consigli non avrebbe potuto nulla. Inutili e poco incisivi i tentativi bianconeri  di arrivare al goal con concretezza. In vantaggio è il Sassuolo al minuto 44 con Frattesi:

Inserimento perfetto di Frattesi, che attacca la profondità e riceve l’ottimo pallone di Defrel che non falllisce davanti alla porta. Il  pallone angolato sul secondo palo e Perin incolpevole è battuto. Sassuolo avanti 1-0 allo Stadium.

Il pareggio della Juventus arriva, dopo moltissime sofferenze, al 76′ del secondo tempo grazie all’americano Weston McKennie, fin qui uno degli uomini che più avevano deluso in questo avvio di stagione della Vecchia Signora: stacco di testa dell’ex Schalke 04 su punizione perfetta di

La Juventus  nel finale si scopre troppo  e viene punita o allo scadere con Maxime Lopez.

Un contropiede clamoroso del Sassuolo, con la Juventus  impreparata a centrocampo e spiazzata  dalla super palla di Berardi. Maxime Lopez è freddissimo davanti a Perin e lo supera col tocco sotto. C olpaccio all’ultimo secondo per gli ospiti. 2-1 e partita chiusa

Sconfitta, pesantissima, la Juventus rimane a quota 15 punti in classifica, ancora molto lontana dalla vetta della Serie A.

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