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Sant’Agnello il Festival degli Artisti di Strada non era meglio non farlo in concomitanza del G20 a Sorrento?

Sant’Agnello il Festival degli Artisti di Strada non era meglio non farlo in concomitanza del G20 a Sorrento?  Lo storico rione Angri ospita la rassegna «Artinstrà», un Festival di Artisti di Strada di rilievo internazionale, organizzato dall’Associazione Culturale Le Vespe di Chèrea e sostenuto dal Ministero della Cultura, dal Comune di Sant’Agnello e dalla Regione Campania. «Il Festival del teatro di strada arriva nella nostra cittadina – osserva il sindaco Piergiorgio Sagristani -. Tre giorni di spettacoli e laboratori. Il teatro è un modo per far divertire, con intelligenza, i bambini ed i ragazzi, ma anche un espediente per far riscoprire il fanciullino presente in ogni adulto. Non solo spettacoli di clown, magie, equilibrismi e giocolerie per animare le vie cittadine. Ma anche laboratori per scoprire le dinamiche del teatro. Perché il teatro è un gioco complesso. È la riscoperta di ciascuno in relazione agli altri». Sicuramente una bella iniziativa, ma mentre la Penisola Sorrentina sarà bloccata dal traffico e Sorrento off limits per il G20, dove , fra l’altro, sono previste altre manifestazioni e iniziative , non era meglio scegliere un’altra data?
Ideatore, promotore, nonché direttore artistico del Festival, è Beppe Gargiulo (performer, regista, storico, teorico e critico dello spettacolo). Una rassegna di tre giorni all’insegna del divertimento, della ricerca della qualità artistica, della spettacolarità, dove si esibiranno acrobati, giocolieri, clown, musicisti, performer di giochi di fuoco e tant’altro.
Nelle mattinate del Festival ci saranno laboratori teatrali, e nei pomeriggi, escursioni nei casali di Sant’Agnello, con arrivo nelle piazze dove si terranno gli spettacoli. «La pandemia è stato un grave incidente per tutta la categoria dei lavoratori dello spettacolo sottolinea Beppe Gargiulo -, tuttavia dalle macerie che ha prodotto si sta riemergendo, Artinstrà ne è la prova. In questo periodo, con tutte le normative in ambito di sicurezza da rispettare, non è semplice organizzare un evento aperto al pubblico, ciononostante è fondamentale armarsi di coraggio e affrontare scrupolosamente la materia per far ripartire il processo di produzione e diffusione della cultura. L’associazione de Le Vespe di Chèrea, grazie al supporto del ministero della Cultura che ha creduto e riconosciuto meriti al progetto Artinstrà, e al contributo importante del Comune di Sant’Agnello e della Regione Campania, percorrerà con entusiasmo e dinamismo passi importanti verso la cultura e speriamo verso la normalità». La rassegna prevede la partecipazione di artisti dalle qualità indiscusse e dai riconoscimenti internazionali, non riesco a citarli tutti perché sono veramente in tanti, ma citandone alcuni, sono felice di aver potuto includere le performance dei Tony Clifton Circus, Adrian Kaye, Mr Bang, Massimo Ferrante, Baracca dei Buffoni, il Grande Lebusky è non solo. Nei tre pomeriggi della rassegna, attraverso delle escursioni programmate, il Festival darà importanza anche alle bellezze architettoniche e paesaggistiche del Comune di Sant’Agnello, che sono veramente tante e molte da scoprire. «Abbiamo voluto allestire dei laboratori teatrali nella cavea dell’Oasi Park di Sant’Agnello, aperti a giovani e meno giovani, perché conosciamo il potere e il fascino che il teatro esercita su tutti, attraverso i suoi contenuti e i suoi codici. Sarà un momento per incontrarsi ed aprire una finestra di confronto, apprendimento e attraverso il gioco del teatro… “incuriosire”».

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