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Salerno: “Sull’aeroporto decide il Tar”

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Salerno: “Sull’aeroporto decide il Tar”. Ne parla Gaetano de Stefano in un articolo dell’edizione odierna del quotidiano La Città di Salerno.

Il Tar di Salerno, (presidente Nicola Durante , consigliere Paolo Severini , estensore Igor Nobile ) conferma l’udienza fissata per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della determinazione della Gesac di approvazione della proposta di aggiudicazione della gara relativa all’affidamento dei servizi di ingegneria per quanto riguarda la direzione lavori e coordinamento sicurezza in fase di esecuzione per gli interventi per lo sviluppo dell’Aeroporto Costa d’Amalfi- Salerno. Ricorso presentato da Rti Tecno Engineering 2c srl e Rpa srl, attraverso l’avvocato Fabio Mastrocola , contro la Società gestione servizi aeroporti campani spa, rappresentata dagli avvocati Bernardo Giorgio Mattarella , Francesco Sciaudone e Cristiano Chiofalo , e nei confronti di Mci Infrastructures Engineering srl, difesa dagli avvocati Sergio Caracciolo e Marcello Distasi . La società ricorrente, in sostanza, impugna l’aggiudicazione dei servizi di ingegneria propedeutici alla realizzazione di interventi da realizzarsi presso l’aeroporto di Salerno. Che, dunque, potrebbero anche slittare, nel caso in cui i magistrati amministrativi dovessero accogliere l’istanza, in quanto dovrebbe essere ripetuta la gara d’appalto. Tant’è che la Gesac, attraverso i propri legali, aveva sollevato eccezione d’incompetenza, chiedendo che a decidere fosse stato il Tar di Napoli. Una tesi che non è stata accolta dai giudici della seconda sezione del Tar di Salerno, che hanno affermato la competenza «alla trattazione del ricorso, tenuto conto che trattasi di appalto destinato ad essere eseguito interamente presso l’aeroporto di Salerno».

Dunque il restyling dello scalo Costa d’Amalfi, ancora una volta, passerà sotto la lente d’ingrandimento della giustizia amministrativa, prima che sia dato il via alla prima fase del Masterplan, che terminerà nel 2023 ed è finanziata per un importo di 40 milioni di euro con le risorse messe a disposizione col decreto Sblocca Italia. Primo step che prevede i lavori di allungamento della pista a 2000 metri, il potenziamento delle piazzole di sosta aeromobili e un raccordo di uscita rapida, oltre alle opere propedeutiche ed agli espropri per oltre 21 ettari. La seconda fase del Masterplan proietta al 2025, ed è finanziata dalla Regione Campania per un importo di circa 94 milioni di euro. Questi ultimi interventi prevedono il successivo allungamento della pista fino a 2200 metri, la realizzazione del nuovo terminal di Aviazione Commerciale e Generale, oltre ad altre infrastrutture operative, che sarà improntato ai più avanzati criteri di sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica ed eccellenza operativa. Per realizzare le opere in cantiere è necessario espropriare poco più di 50 ettari (ossia, per fare un paragone, circa 60 campi di calcio).

L’area maggiormente interessata dagli interventi in questione rientra nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano, anche perché la pista verrà estesa verso mare e, dunque, verso la località conosciuta come “La Picciola”, che si trova lungo il litorale che porta a Battipaglia. Nel territorio del vicino comune di Bellizzi, invece, ricadono aerostazione e parcheggi auto. Si dovrà procedere, inoltre, anche ad interventi e opere riguardanti la sistemazione idraulica dei vicini torrenti Diavolone e Volta Ladri, per la loro messa in sicurezza

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