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Salerno: preoccupante l’aumento dei casi positivi al Covid-19 nella provincia

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Salerno: preoccupante l’aumento dei casi positivi al Covid-19 nella provincia, importanti i numeri riguardo l’aumento di casi Covid che si registrano a Salerno. I casi sono infatti raddoppiati nell’ultima settimana, i dati registrati che riportano 415 casi rilevati negli ultimi sette giorni, contro i 421 della prima metà del mese.
Sabino Russo, giornalista de “Il Mattino” scrive riguardo il preoccupante aumento dei contagi, nell’odierna edizione del quotidiano. Eguagliati in una settimana i contagi dei primi 15 giorni di ottobre. Sono 415, infatti, i casi rilevati negli ultimi sette giorni, contro i 421 della prima metà del mese. La scorsa settimana sono stati 179 i casi registrati dai laboratori pubblici e privati della provincia, contro i 180 rilevati in quella precedente, i 187 di quella prima e i 272 di quella a cavallo tra settembre e ottobre. Sono 55, intanto, i tamponi positivi comunicati ieri dall’Unità di crisi.
L’ANDAMENTO
Preoccupa l’impennata di contagi dell’ultima settimana, durante la quale sono emersi 415 i casi emersi in provincia. Per avere la dimensione del brusco passo in avanti fatto dal virus bisogna confrontare questo dato con quello dei positivi registrati nei primi 15 giorni di ottobre, quando sono stati in tutto 421 i contagi registrati. Una inversione di tendenza che porterà la provincia a restare ancora sopra quota mille anche questo mese. Sono già 923, infatti, i contagi rilevati finora a ottobre e all’appello mancano ancora sette giorni. Alla base di questo incremento, stando all’analisi degli esperti, concorrono diversi fattori. Prima di tutto l’aumento di tamponi volontari processati a causa dell’obbligo green pass, che di conseguenza ha fatto emergere la positività di diversi asintomatici, che in caso contrario non avrebbero mai scoperto di essere contagiati. A questo, poi, va aggiunta anche la ripresa delle attività scolastiche, dove si registrano alcuni focolai in atto, e una percentuale di vaccinati nella fascia 12-18 anni che si attesta intorno al 60 per cento. Senza dimenticare, poi, che al momento non sono vaccinabili tutti gli under12, che rappresentano circa il 10 per cento della popolazione residente.
LA PREVENZIONE
Complessivamente, l’Asl Salerno ha somministrato 1 milione 416mila dosi, a cui vanno aggiunte 130mila effettuate al Ruggi, che la scorsa settimana ha chiuso con l’inoculazione del siero anti-covid alla popolazione, ma continuerà le attività solo con l’iniezione dei vaccini agli operatori sanitari. A settembre sono stati 1538 i casi, in riduzione di circa 800 casi rispetto ad agosto, indicato come il mese nero dell’estate salernitana. Nello specifico, sono stati 373 i positivi registrati nel corso della prima settimana, 343 nella seconda e 399 nella terza. Nel mese di agosto, invece, sono stati 2mila 375 gli infettati complessivi, di cui 468 negli ultimi sette giorni del mese. Nella terza settimana di agosto i positivi sono stati 545, mentre in quella precedente erano stati 618. Nella prima settimana, invece, erano stati 502. Il mese di luglio, invece, si era chiuso con un saldo di 926 contagiati. Nel mese di giugno, invece, complessivamente, gli infettati erano stati 872. Di questi, 137 erano stati rilevati nell’ultima settimana. Nei primi 15 giorni di giugno i positivi erano stati 499, di cui 288 registrati nella seconda settimana. A maggio, invece, erano stati 3731 i casi contati, meno della metà di quelli rilevati ad aprile, quando furono 8481 gli infettati, e quasi 10mila in meno rispetto a marzo, che si chiuse con 13940 casi complessivi.
IL PRECEDENTE
A fine ottobre 2020 il salernitano si trovò nel pieno della seconda ondata, che mandò in tilt l’intero sistema di tracciamento. Nella settimana dal 20 al 27 ottobre 2020 erano 1714 i nuovi contagi, con 3246 persone alle prese col virus, rappresentativi di oltre il 70 per cento dei casi emersi dall’inizio dell’epidemia (4457). Costante, invece, era il numero dei ricoverati in terapia intensiva (4) e di quelli nei reparti dedicati (52), rappresentativi dell’appena 1,6 per cento del totale degli allora attuali positivi, e anche 11 decessi. Numeri impressionanti, che vedevano raddoppiare il numero dei positivi, che passavano nel giro di 7 giorni da 1589 a 3246.
L’AGGIORNAMENTO
Sono 55, intanto, i tamponi positivi comunicati ieri dall’Unità di crisi. Nuovi casi covid ad Albanella, dove sarebbero tre le persone attualmente positive al virus. Si tratta di una coppia residente al capoluogo, e di un’insegnante di una scuola a Matinella, dove sarebbe stata messa in quarantena un’intera classe. Aumentano i nuovi positivi e cresce anche la curva dei contagi in Campania. Numeri alla mano, il virus fa registrare 467 positivi su 20mila 902 tamponi esaminati, 19 in più, con 2mila 334 tamponi processati in meno. In percentuale, significa che è positivo il 2,23 per cento dei test, poco più di sabato quando il tasso di positività era all’1,93 per cento. Se sale a 8mila 33 il numero di vittime con il decesso contabilizzato sabato, diminuisce il numero dei ricoveri ospedalieri: 172 ricoverati con sintomi, quattro in meno, e 20 malati in terapia intensiva.

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