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Salerno e Costiera amalfitana, contagi a scuola, si chiedono test salivari anche per le superiori

Salerno e Costiera amalfitana, contagi a scuola, si chiedono test salivari anche per le superioriTest salivari anche per i 58mila studenti delle scuole superiori. A chiederli con insistenza i presidi delle scuole secondarie a fronte dell’aumento di contagi da Covid 19 che sta colpendo principalmente le scuole della provincia di Salerno, dalla Costa d’ amalfi, con il boom di Maiori di casi di coronavirus Covid – 19 ,  al Cilento .   A scriverne Gianluca Sollazzo su Il Mattino di oggi Nel capoluogo solo 4 casi di studenti in quarantena (2 al liceo De Sanctis, 1 al liceo Alfano I, 1 all’istituto Galileo Galilei). Per adesso, quindi, non ci sono classi in didattica a distanza. Ed è un segnale positivo. In ogni caso i presidi esprimono moderata preoccupazione. «Certamente sarebbe il caso di estendere lo screening a campione anche per gli studenti delle superiori dichiara Claudio Naddeo, presidente provinciale Associazione nazionale presidi – visti gli andamenti incerti del quadro epidemiologico sarebbe il caso di intervenire in breve tempo con le Asl per consentire tempi veloci per il tracciamento e assicurare la prevenzione nelle scuole».
LA CAMPAGNA
Per adesso i test salivari saranno incentrati solo sugli studenti delle classi del primo ciclo. Si comincia martedì dagli alunni della scuola Barra. «A mio avviso dichiara Renata Florimonte, preside comprensivo Barra – non bisogna abbassare la guardia e, per garantire lo svolgimento delle attività scolastiche in presenza, è indispensabile rispettare in misura rigorosa il protocollo che le Scuole hanno attivato per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del Covid 19 Ciò soprattutto nelle scuole del primo ciclo per i cui alunni fino a dodici anni non è prevista la possibilità della vaccinazione. All’Istituto Barra, individuata come scuola sentinella, da martedì prossimo e fino a giugno 2022, a partire dal Plesso Abbagnano per poi coinvolgere gli altri quattro Plessi, inizia la campagna di monitoraggio mediante i test salivari, promossa dalla Regione Campania e dell’Asl di Salerno, da somministrare, in maniera libera e gratuita, agli alunni della Primaria e Secondaria di primo Grado». Al comprensivo Barra il campione sentinella è composto da 321 studenti che effettueranno il test da martedì mattina. Si insiste sul tracciamento e sullo screening. Visto l’aumento di casi di quarantene soprattutto in provincia, l’Asl e le scuole accelerano nelle operazioni di screening. I test salivari arrivano nelle scuole per alunni dai 6 anni ai 14 anni. Il test avverrà in modo volontario ogni 15 giorni in scuole sentinella per tracciare un quadro della situazione epidemiologica. A fronte di 31.924 alunni di scuola dell’infanzia e di 47.316 alunni di scuola elementare, la Regione Campania ha avviato una campagna di test salivari che interessa 1.032 alunni di 30 scuole sentinella. Il test è meno invasivo e più adatto ai bambini e ragazzi e anche i tempi sono contenuti. Il piano prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su alunni nella fascia di età 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio provinciale. In una prima fase «di avviamento» le attività di raccolta dei campioni potranno essere eseguite nella sede scolastica con l’ausilio di personale sanitario, individuato dalle Asl competenti o dal personale della struttura commissariale. L’individuazione delle scuole sentinella è stata effettuata tramite comunicazione inviata ai presidi.
LA MAPPA
Nel capoluogo gli istituti comprensivi Barra, Montalcini, San Tommaso d’Aquino di Fratte e Matierno, oltre al comprensivo di Ogliara e Giovi, sono le scuole sentinella dove avverranno ogni 15 giorni i test salivari. Il prossimo 3 novembre al via i test per 28 alunni di scuola primaria e 18 delle scuole medie del comprensivo Rita Levi Montalcini di Mercatello e Mariconda. Intanto tra i presidi delle superiori circola preoccupazione. «Non posso non essere preoccupata dice Carmela Santarcangelo, preside liceo classico Tasso – I ragazzi sono ancora ligi a scuola, ma temo che presto vorranno riappropriarsi dei loro spazi e all’esterno, ormai vivono come se fossimo usciti dalla crisi pandemica. Concordo sull’opportunità di monitorare gli ingressi, con o senza green pass».

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