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Questa sera, presso la Chiesa Madre, letture tratte dalle opere di Dante

Positano (SA) Questa sera presso la Chiesa di Santa Maria Assunta alle ore 20:00 la rassegna “Vicoli in Arte” proporrà la lettura di alcuni celebri canti dell’Inferno, la prima delle tre cantiche scritte da Dante Alighieri di cui quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte, 14 settembre 1321 a Ravenna.  Dante è uno di quei poeti che rimarrà per sempre attuale perché è eterno, è fuori dal tempo, fuori da quello che sono i costumi degli uomini che vanno, vengono e si modificano negli anni: a lui invece interessa solo l’essenza dell’uomo, che è sempre la stessa, non muta, un’eterna “Commedia” che Boccaccio definì “Divina”. È questa la ragione per cui anche l’uomo d’oggi vi trova ancora risposte ai grandi interrogativi  della vita. A proporci le letture saranno due ottimi attori, Antonio Speranza, che ricordiamo, tra le tante performance attoriali in “E’ stata la mano di dio” del Premio Oscar Paolo Sorrentino e Francesca Ciardiello, di cui invece è bello menzionare, sempre pescando nel lungo e interessante curriculum teatrale, per l’interpretazione in “La fortuna di nascere a Napoli” per la regia di Luigi De Filippo (2016), con loro ci saranno i cantanti e musicisti della Compagnia del Cervo Bianco che proporranno musica medioevale: Gerardo Oliva flauti/ cornamuse e ghironda, Susanna Giordano (Voce e organo portativo), Antonella Labriola (Arpa celtica) e Dario Mennella (Percussioni).

a cura di Luigi De Rosa

Generico ottobre 2021
Antonio Speranza, attore

Generico ottobre 2021
Francesca Ciardiello, attrice

 

 

 

 

 

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