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Positano, dolore e rabbia per Fernanda. Oggi autista NCC accusato di omicidio colposo in tribunale a Salerno

Positano, dolore e rabbia per Fernanda. Oggi autista NCC accusato di omicidio colposo in tribunale a Salerno  per la convalida degli arresti,  gli avvocati cercheranno la strada per la scarcerazione e cercheranno di difenderlo, questo è il loro ruolo, poi la giustizia farà il suo corso, ma intanto una giovane vita è stata spezzata, anche il mare, che Fernanda tanto amava, sembra piangere in questi giorni. Dall’inizio abbiamo detto che questa tragedia era possibile, molti passano con il rosso, anche ieri sera, a detta di testimoni, è stato visto passare qualcuno con il rosso,  il semaforo è troppo lungo, i tempi troppo corti, ma non perchè irregolare, questo lo devono decidere i tecnici, ma perchè porta a far passare con il rosso in tanti sicuri che dall’altra parte potrebbero non trovare qualcuno, una circostanza che crea pericolo, e in questi mesi abbiamo documentato con decine di articoli e video questa circostanza, scrivendo che poteva avvenire una tragedia, non siamo venuti meno al nostro ruolo, ma è stato inutile. In tanti passano con il rosso, c’è chi  è pressato per il lavoro, fra questi gli NCC,  c’è chi corre di suo perchè più corse fa più lavora, c’è chi viene pressato dalle aziende, ma non solo loro, non bisogna fare di tutta un’erba un fascio, e neanche questa è la sede per fare condanne, la giustizia deve fare il suo corso, ma sono tutti colpevoli, perchè tutti sapevano che poteva succedere. La responsabilità, come ha scritto anche la zia, è di tutti .  Quella individuale dovrà essere accertata in questa terra dal tribunale dell’uomo. L’allarme era evidente ed è stato anche denunciato, come pure i ritardi nei lavori dell’ANAS, ieri mattina improvvisamente accellerati, che dovevano terminare il 2 settembre e ora se ne parlerà probabilmente per dicembre, fino a quando ha avuto la proroga l’ANAS, se tutto va bene, cinque milioni e mezzo di euro buttati se erano per la sicurezza, il mancato rispetto dei semafori, che erano senza controlli , oltre alle responsabilità umane,  ha causato decine e decine di incidenti, feriti e una giovane vita spezzata.. Fernanda Marino, 17 anni compiuti, ha perso la vita nel fiore degli anni, forse stroncata sul colpo dopo il drammatico impatto tra lo scooter su cui viaggiava e un monovolume adibito a noleggio con conducente che sopraggiungeva in un punto in cui la circolazione stradale era regolata da impianti semaforici a sensi di marcia alternati. E il giovane autista,  28 anni di Pompei , lavorava per la “Positano Car Service” , accusato di essere transitato col rosso e per questo arrestato la scorsa sera al termine di una convulsa giornata di interrogatori, deposizioni e ricostruzioni, condotte dai carabinieri della stazione di Positano, coordinati dal capitano Umberto D’Angelantonio e dal maresciallo Rosario Nastro, questa mattina dovrà comparire presso il tribunale di Salerno nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto. Omicidio stradale è il reato che gli viene contestato con l’aggravante della positività al drug test, a cui è stato sottoposto come da protocollo, che avrebbe evidenziato la presenza di cannabinoidi nell’organismo.
IL DOLORE
Non si dà pace la gente di Positano per come sia maturata questa terribile tragedia. Come alla base di questo dramma possa esserci una maledetta imperizia. Una imprudenza che ha lasciato esanime sull’asfalto il corpo di una giovane ragazza che oggi un paese intero piange. «L’intera comunità positanese è oggi scossa e sconvolta. Non ci sono parole per descrivere questo lutto che ha colpito la nostra Positano. Ci stringiamo commossi e provati all’immenso dolore della famiglia» dice il sindaco Giuseppe Guida che ha provveduto ad annullare tutti gli eventi in programma a Positano. Ma a piangere Fernanda è anche la comunità scolastica del liceo scientifico statale Gaetano Salvemini di Sorrento. L’istituto che Fernanda frequentava e che ogni mattina raggiungeva a bordo del suo scooter, E oggi a Sorrento è il momento della preghiera e del ricordo. Infatti, dal Salvemini fanno sapere che l’assemblea d’Istituto programmata per oggi, a causa dell’improvviso lutto che ha colpito l’intera comunità scolastica, è rinviata a martedì 26 ottobre. E per ricordare tutti insieme la piccola Fernanda Marino in un momento di preghiera collettiva, alle ore 9 di oggi da Piazza Lauro partirà una fiaccolata commemorativa. Tutti gli alunni, evitando assembramenti e nel rispetto delle norme anti-covid, si raduneranno in Piazza Lauro alle ore 8.45 – si legge in un avviso inviato alle famiglie e agli alunni ai quali è stato chiesto di indossare tutti una maglietta bianca e a munirsi di una candela bianca – Il percorso sarà il seguente: partenza da parco Lauro alle ore 09.00, si prosegue per largo Marano, via degli Aranci, Liceo Scientifico Via S. Antonio 2, si ritorna per via degli Aranci, Parco Tasso, corso Italia e parco Lauro».
LE INDAGINI
Intanto oggi, oltre l’udienza di convalida dell’arresto a carico del 28enne autista originario di Pompei,  che potrebbe tornare il libertà in attesa del processo ordinario , il pubblico ministero titolare dell’inchiesta sul drammatico impatto di giovedì mattina verificatosi tra Tordigliano e Positano, potrebbe disporre la restituzione della salma di Fernanda ai familiari. Ieri il medico legale dopo l’esame esterno ha disposto una tac sul cadavere della giovane vittima per avere contezza dei traumi riportati dalla ragazza nell’impatto con il monovolume Mercedes. Questo è solo il tempo del dolore e dell’attesa per l’estremo saluto al nostro angelo che è volato in cielo.

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