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Pignoramento del conto corrente per multe non pagate: casi anche a Piano di Sorrento

Pignoramento del conto corrente per multe non pagate: casi anche a Piano di Sorrento. Secondo la nuova normativa, l’ente locale può disporre direttamente il pignoramento del conto corrente. È sufficiente che il contribuente non risponda all’avviso di accertamento e all’intimazione di pagamento. Per pignorare il conto corrente (o altro) non occorre più attendere la cartella esattoriale. Alla ricezione dell’avviso di accertamento il cittadino può presentare ricorso entro 60 giorni o chiedere la rateizzazione del debito, in base alla cifra dovuta. Prima di procedere, in ogni caso, l’ente deve inviare un sollecito di pagamento per i debiti non superiori a 10.000 euro.

Diversi i casi accaduti di questo genere accaduti a Piano di Sorrento.

Da un lato si obiettano irregolarità come la necessità che sia un concessionario autorizzato (legge 602/1973) e non il comandante della polizia locale a eseguire il pignoramento. Ulteriori obiezioni sollevate riguardano l’eventuale violazione della privacy, per l’inoltro della notifica di pignoramento a tutte le banche.

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