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Piano di Sorrento, cartellino rosso per la Russo dopo Maurizio Gargiulo e Costantino Russo, mancava il patto scritto…

Piano di Sorrento ( Napoli ) . Espulsa anche Rossella Russo dalla Giunta di Salvatore Cappiello . Era nella formazione tipo prima delle elezioni, nella formazione dovevano esserci anche Costantino Russo e Maurizio Gargiulo, ma neanche lei è entrata , e non rientrerà. La comandante della polizia municipale di Sorrento è stata determinante per la vittoria di Cappiello, bastava che rimanesse con Vincenzo Iaccarino e i risultati sarebbero stati diversi e magari si troverebbe in Giunta forse anche come vice sindaco, lo stesso dicasi per Maurizio Gargiulo e Costantino Russo. Parliamo di cartellino rosso perchè questa è la sensazione che viene dall’esterno del palazzo un “stai fuori” come fa l’arbitro sul campo di calcio , a nulla valgono i patti pre elettorali e neanche i risultati conseguiti con il consenso popolare, voci di corridoio parlano addirittura di patti scritti per definire i ruoli, che sono stati sicuramente determinanti più di quelli verbali. Verbale era il patto con Maurizio Gargiulo, molto deluso,  ma anche molto chiuso in un’amaro riserbo , tanto che sin dall’inizio non partecipò neanche ai festeggiamenti.  Avrebbe dovuto fare il vice sindaco o al massimo Presidente del Consiglio. Ora ha una delega alla sanità e al Covid da consigliere,  svuotata di contenuto, che ancora non sta esercitando effettivamente, visto che sul Covid le comunicazioni sono carenti, parliamo di quelle ufficiali, e neanche si sta organizzando nulla di particolare come avviene in altri comuni. Nel report sul Coronavirus Covid – 19 ci si limita a dare i numeri dei contagi , non specificando se sono studenti ( erano tre più uno di vico equense che frequentava le scuole carottesi, ndr ) o funzionari, come fanno altri comuni, come il Comune di Massa Lubrense, dove sono stati dettagliati i contagi. Oggi nella piccola Cetara , dopo aver specificato che si trattava di una collaboratrice scolastica, l’amministrazione è intervenuta anche con lo screening di tamponi salivari, cosa che ha fatto anche Ravello , Amalfi, Conca dei Marini,  Maiori e Minori in Costiera amalfitana e che in genere , con la gestione precedente di Vincenzo Iaccarino, faceva immediatamente Piano di Sorrento nell’hub vaccinale di Villa Fondi , o nell’USCA della Clinica San Michele, aperta appositamente durante il momento grave della pandemia da Coronavirus Covid – 19,  di concerto con l’ASL di Castellammare di Stabia e la Regione Campania con filo diretto con Napoli. Rossella Russo ha “trasferito” molti dei suoi voti alla Arnese e non è un mistero, ma non ha avuto nulla di quanto sarebbe stato pattuito a quanto pare, cioè l’assessorato esterno. Esperienza e competenza non mancavano, ora il ruolo alle politiche sociali lo ha Pinella Esposito, alla pubblica istruzione la stessa Arnese che ha “portato” , come si dice in gergo, probabile che indirettamente ad affiancare le due ci potrebbe essere l’ex sindaco Giovanni Ruggiero forte della sua esperienza decennale . Delusione e amarezza da parte sua, ma evidentemente c’è chi la vuole fuori, e potrebbe anche cambiare alcune pedine fondamentali, che vengono ritenute vicine alla stessa, come il capo ragioneria. Non è un mistero che Cappiello voglia mettere mano alla macchina comunale, il primo sarà il segretario comunale, anche se è uno dei migliori professionisti in circolazione, perchè è la politica che è così, il cambiamento di amministrazione porta al cambiamento dei resposabili degli uffici, ovviamente se ne parlerà da gennaio in poi . Costantino Russo non avrebbe fatto nessun patto , ma contava sui suoi voti, e qui è stato proprio evidente  che il popolo non ha contato nulla, ma era stato già tutto deciso prima.  Ed ha sbagliato a fidarsi, sembra, ma non abbiamo conferma, che qualcuno i patti li avrebbe fatti scritti, ma anche se non fosse con tutti questi voti e con un comportamento sempre fedele e leale meritava di più . Ha sempre seguito gli ordini di scuderia, ha lasciato Vincenzo Iaccarino in tempi non sospetti,,  e con lui era assessore con pieni poteri,  con uno stipendio da assessore al quale altri non hanno rinunciato fino all’ultimo, ora super votato è rimasto consigliere all’ambiente e alle attività produttive, è l’unico che ha manifestato il suo dissenso ma solo a parole, intanto ha aperto il ristorante di famiglia “La Rustica” nella nuova sede in Via Bagnulo ed è sicuramente forse l’attività più tangibile della nuova amministrazione, dopo l’apertura del ristorante di famiglia del sindaco “Il Montano”, sono ben due nuove attività che aprono o riaprono, insomma nel suo ruolo almeno si sta muovendo. Ma al di là delle battute,  fra l’altro abbiamo omaggiato di articoli per gli auguri alle attività che sono un investimento che ci auguriamo crei indotto e lavoro alla città, da una amministrazione che conta esperienze e competenze ultra decennali, fra ex sindaci ed ex assessori, ci si sarebbe aspettati qualcosa di più già dai primi giorni, come sta avvenendo un pò ovunque nelle nuove amministrazioni insediatesi questo inizio ottobre. Intanto l’unica cosa certa è che anche la Russo è stata espulsa dal campo di gioco, rimangono solo loro a questo punto. Alla prossima puntata…

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