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Non solo Positano, incidenti al semaforo anche a Cetara: parla l’Anas

Non solo Positano, incidenti al semaforo anche a Cetara: parla l’Anas. Problemi agli impianti che regolano il senso unico alternato alla Garitta di Positano, nel tratto di strada statale 163 lungo il quale, una settimana prima appena, aveva perso la vita la 17enne Fernanda Marino. Da un lato il semaforo risultava spento, dall’altro regolarmente funzionante. Una situazione di gravissimo pericolo ed una vera e propria beffa se si pensa alla tragedia che proprio in quei pochi centinaia di metri si è consumata una settimana fa. E pensare che quei lavori di messa in sicurezza che hanno costretto al senso unico alternato si sarebbero dovuti concludere diverse mesi fa.

«È stato segnalato – fanno sapere dall’Anas – un malfunzionamento di uno dei due impianti semaforici del cantiere di Positano, al chilometro 10,500. Sul posto era presente il personale Anas e dell’impresa a presidio dei due impianti e al momento il senso unico alternato viene gestito con la presenza di movieri per garantire la circolazione in sicurezza in entrambe le direzioni ». Ritardi inaccettabili e che si protrarranno ancora per chissà quanto tempo. È necessario effettuare l’intervento di messa in sicurezza, ma è impensabile che questo diventi fonte di pericolo per le persone. È praticamente quello che è accaduto ieri mattina. Se solo qualche automobilista o motociclista nella mattinata di ieri si fosse avventurato con il semaforo spento, con il “verde” dall’altra parte del cantiere, si sarebbe potuta ripetere la tragedia di una settimana fa.

Al momento la situazione, comunque, è tornata sotto controllo: «La ditta appaltatrice ha provveduto al ripristino dell’impianto semaforico lato Positano secondo gli obblighi di guardiania e sorveglianza e del mantenimento in efficienza che ricadono sulla stessa impresa incaricata dei lavori», conclude Anas. Anche la madre di Fernanda Marino ha chiesto a gran voce che vengano rispettati i semafori, per non piangere altre vittime . In attesa che il raggruppamento temporaneo d’imprese costituito da “Consorzio Stabile Vitruvio” e “Impresig” completi gli eterni lavori.

Intanto, sulla stessa strada ma parecchi chilometri prima, tra Vietri sul Mare e Cetara, all’altezza della Pergola, s’è verificato un altro incidente. Di mezzo, pure in questo caso, il semaforo: da chiarire la dinamica dell’incidente, ma una Panda ferma col rosso sarebbe stata sorpassata dal motociclista, che l’ha tamponata facendo un volo di 10 metri. Sul posto i sanitari di un’ambulanza del 118 da Maiori che ha trasportato il centauro al ‘Ruggi d’Aragona’ di Salerno. Nessuna ferita per gli occupanti la vettura, la quale ha riportato danni allo pneumatico. Per la valutazione della dinamica e dei rilievi sono in un primo momento intervenuti i vigili urbani di Vietri sul Mare e i carabinieri del Radiomobile di Salerno, ma poi, vista la competenza territoriale, che era di Cetara, e la professione del centauro,un carabiniere, sono intervenuti i caschi bianchi di Cetara, guidati dal comandante Raffaela De Santis . Poi il ritorno dei vigili di Vietri.

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