Quantcast

Napoli, venerdì in scena al Sannazzaro “La maîtresse” di Gaia Aprea

Napoli – Venerdì 15 ottobre e fino al 17 ottobre, inaugurerà la stagione teatrale della Bomboniera di via Chiaia, la regista e attrice teatrale Gaia Aprea con l’opera “La maîtresse”, liberamente tratta dal romanzo “Memorie di una maîtresse americana” di Nell Kimball. “Ogni ragazza siede sulla sua fortuna, e non lo sa” disse la zia Letty alla nipote Nell Kimball, che aveva allora otto anni. E si può dire che tutta la vita di Nell, prima come prostituta di bordello, poi come mantenuta, infine come tenutaria essa stessa di bordelli, sia stata un adeguato, intelligentissimo commento a quella frase di brutale sapienza. Nell giovanissima scappò di casa, per approdare presto in un bordello, il “Biedermeier” di Saint Louis, dove si ambientò con facilità. “Il mio college fu il bordello” un’altra citazione dal testo. Nell, effettivamente cominciò a osservare la vita e a scoprirla nel salone decorato del “Biedermeier”. Aveva una straordinaria intelligenza naturale, che le permetterà poi di dimostrarsi, in queste sue Memorie, anche una scrittrice straordinaria; era curiosa, avida e lucida, felicemente priva di sentimentalismi e sensi di colpa, capace di entusiasmo, il suo grande amore con il gangster Monte è clamorosamente romantico, ma soprattutto saggia, equilibrata e sicura nel valutare le persone e le cose. Guidati da lei e dal suo vivacissimo linguaggio, esploriamo affascinati l’altra faccia della vita rispettabile dell’America fine Ottocento-primo Novecento, veniamo introdotti alle sottigliezze dei cerimoniali del bordello, penetriamo nei bassifondi cittadini, scopriamo i vari codici che regolavano i rapporti fra tenutari, puttane, poliziotti, uomini politici, malavita e giornali. Il sesso di cui ci parla la Kimball non è, comunque, la «pura fantasia» dei romanzi pornografici o quella, equivalente, dei romanzi prudes: è una realtà concreta, conosciuta, sperimentata e capita, raccontata senza nascondere nulla, osservata con quel senso della distanza che hanno soltanto i grandi narratori. Nata in una cascina dell’Illinois nel 1854, Nell Kimball morì ottantenne in Florida nel 1934. Il manoscritto delle sue memorie, fu recuperato dal noto scrittore americano Stephen Longstreet nel 1932 e da lui pubblicato integralmente quasi quarant’anni dopo. Gaia Aprea porta in scena questo testo che si può ben intuire quanto sia speciale e unico, che ha dovuto aspettare molto tempo prima di essere pubblicato. Le memorie di Nell Kimball, infatti, furono regolarmente rifiutate dagli editori per la crudezza del linguaggio. Vennero pubblicate solo negli anni Settanta e offrirono anche al movimento femminista un significativo ulteriore spunto al dibattito sulla prostituzione. Gaia Apre, Premio E.T.I. Gli Olimpici del Teatro nel 2004 e Premio Le Maschere del Teatro italiano nel 2018, offre ancora una volta una dimostrazione del suo talento attoriale e registico con un lavoro molto impegnativo ma allo stesso tempo pregno di significati sociali e antropologici, la sua maîtresse mette a nudo la fragilità degli uomini, i mille vizi e le poche virtù.
A cura di Luigi De Rosa

Generico ottobre 2021
Gaia Aprea, attrice e regista

info : https://www.teatrosannazaro.it/spettacoli/la-maitresse.html

Commenti

Translate »