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“Mezzogiorno Italia”: dalla Basilicata al Premio Penisola Sorrentina il progetto artistico dei borghi del Meridione uniti da Dante

“Mezzogiorno Italia”: dalla Basilicata al Premio Penisola Sorrentina il progetto artistico dei borghi del Meridione uniti da Dante. Su “Mezzogiorno Italia”, la rubrica nazionale del Tg3, è andato in onda uno speciale servizio, dalla Basilicata alla Campania, dal Premio Penisola Sorrentina a New York, tutti uniti da un progetto che fa dell’arte e della poesia di Dante uno strumento di dialogo e di sviluppo del mezzogiorno.

"Mezzogiorno Italia": dalla Basilicata al Premio Penisola Sorrentina il progetto artistico dei borghi del Meridione uniti da Dante

Dal borgo dell’arte a quello in cui è nata una vasta comunità internazionale virtuale di artisti – possiamo ascoltare -. Andiamo a San Fele, in Basilicata. Anche questa è una realtà sottratta dallo spopolamento, dalla creatività, ma anche dalle nuove tecnologie. 

Dalle parole di Igor Ubaldi sappiamo che: San Fele, terra di acque, Santi e briganti, recita il cartello all’ingresso del borgo in provincia di Potenza. Alla lista potremmo aggiungere terra di emigranti – dice -. San Fele conta oggi 2.800 abitanti e la cifra continua a diminuire. Ma si può ben dire che la vera San Fele si trova a Sydney, ci sono infatti più discendenti da questo borgo in Australia che nel borgo stesso. 

Alberto Nigro, fotografo e creativo che dopo esperienze di lavoro altrove in Italia, è tornato al suo paese, dove ha trovato lavoro. Nigro a San Felel ha creato Cercarte.it, una community virtuale dedicata all’arte e agli amanti del bello. Ci sono 1500 artisti iscritti da tutto il mondo – continua Ubaldi – e la cifra cresce, tanto che fra poco gli iscritti andranno a doppiare gli abitanti di San Fele. 

“La sfida è stata quella di cogliere il cambiamento indotto dalla pandemia e far nascere in un piccolo borgo come questo una community italiana dedicata agli artisti – ha detto Nigro -, che mettesse in rete donne ed uomini appassionati di arte. I nostri piccoli borghi si dimostrano essere pronti e vogliosi di cambiamento ed innovazione”.

Per lavorare nel digitale non c’è bisogno di emigrare, ricorda Nigro, e siccome il mondo virtuale altro non è che una rete che parla una lingua in comune Cercarte è diventato un network di borghi e città del Meridione, uniti nel nome del padre fondante della lingua italiana, Dante. Come? Entra in gioco il Premio Penisola Sorrentina, che insieme al centro culturale Exordium di Buonalbergo, provincia di Benevento, ha lanciato sulla piattaforma di Cercarte un concorso di opere ispirate al sommo poeta. 

“Non è un concorso di grandi artisti – dice Giuseppe Leone, presidente di giuria del concorso “Dante Sospira” – ma dove Dante diventa l’elemento che dà la possibilità della conoscenza della letteratura. Quindi è un ossimoro. Il disegno si avvicina al pensiero di Dante facendo uscire dall’oblio”.

Ma non finisce qui. Nel progetto è subito entrata la scuola di italiano di New York – conclude Igor Ubaldi.

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