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Medico di famiglia di Ercolano, vaccinato con due dosi, muore di Covid. Lutto per Bernardo Cozzolino di 63 anni

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Ercolano ( Napoli ) , lutto in Campania . È morto, questa mattina, medico di famiglia di Ercolano. Aveva 63 anni Bernardo Cozzolino. Non è riuscito a superare la crisi provocata da una bilaterale interstiziale nonostante avesse fatto la doppia dose di vaccino. Le esequie si terranno domani, nella Chiesa del Santissimo Salvatore, in Via Panoramica, alle ore 16. il ricordo che gli dedica il presidente della Medi Coop Vesevo, di cui la vittima faceva parte. “Era troppo esposto. Ancora una volta la MediCoop Vesevo e la medicina di famiglia vesuviana attonita piange un collega, che purtroppo si va ad aggiungere al triste elenco di medici morti in Italia per il Covid (364 per la cronaca). Medici morti per curare le persone. Bernardo, caro amico e medico indefesso, era vaccinato e per noi è una tragedia inspiegabile. Purtroppo, ci troviamo ancora circondati da tanti sconsiderati che protestano, che rifiutano i vaccini, che negano l’esistenza della morte da Covid. Questo è l’ennesimo sacrificio di un medico morto per la passione per il suo lavoro. Non bisogna abbassare la guardia, la guerra contro il Covid non è ancora persa”. In giornata arriva anche il commiato del sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto: “Oggi è un giorno triste per la comunità di Ercolano. Purtroppo il covid ci ha portato via il dottor Bernardo Cozzolino. Tanti di noi hanno avuto modo di conoscerlo e di apprezzare la sua profonda devozione nell’aiutare il prossimo, sia come medico che come uomo di fede. A nome mio e dell’Amministrazione tutta esprimo profondo dolore e cordoglio nei confronti dei familiari e di chi gli ha voluto bene”.

Purtroppo è venuto a mancare per il Covid l’amico e collega di Ercolano, Bernardo Cozzolino, un mio caro amico, un medico di famiglia stimato e apprezzato, un uomo che ha dato tanto agli ultimi, una persona perbene, un uomo esposto, da sempre troppo esposto nel sociale e che ha pagato a caro prezzo il suo amore per la professione. Ancora una volta la MediCoop Vesevo e la Medicina di famiglia vesuviana attonita, piange un collega, che purtroppo si va ad aggiungere al triste elenco di medici morti per il Covid (364 per la cronaca). E nel mio ruolo di Presidente di una delle più grandi Cooperative di medici d’Italia, la MediCoop Vesevo e di Coordinatore dei medici di Medicina Generale di Ercolano, corre l’obbligo gridare ad alta voce il mio ed il nostro dolore, la nostra angoscia e la nostra preoccupazione“, scrive il dott. De Liguoro.

Ci troviamo ancora circondati da tanti sconsiderati che protestano, che rifiutano i vaccini, che negano l’esistenza della morte da Covid. Io lo ammetto, personalmente ero convinto che questa mattanza fosse finita, soprattutto con la doppia dose di vaccino, ma con la morte del nostro Bernardo, che ha combattuto per un mese in ospedale contro il maledetto Covid e con il quale mi sono sentito tante volte nei giorni scorsi, prima che la situazione precipitasse, abbiamo la conferma, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che anche con due dosi, si rischia di ammalarsi e di morire. Non a caso siamo partiti con le terze dosi e continuiamo a predicare prudenza. Nessuno abbassi la guardia, anche con doppia dose di vaccino: le pallottole Covid continuano a sfiorarci. La guerra con il Covid non è ancora finita, ed oggi abbiamo perso una battaglia e sul campo abbiamo lasciato il corpo di un nostro soldato“, aggiunge il presidente della MediCoop Vesevo e Coordinatore dei medici di Medicina Generale di Ercolano.

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