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L’On.Carmen Di Lauro annuncia un decreto che garantirà l’incolumità di automobilisti e fauna selvatica

Roma – È di queste ore la notizia che grazie a un emendamento del M5s, a prima firma dell’On.Carmen Di Lauro è stato licenziato un decreto Infrastrutture che a breve verrà approvato alla Camera. In estrema sintesi sulle autostrade, e non solo, dal momento dell’entrata in vigore del decreto dovranno essere progettate delle “corsie ecologiche di attraversamento” per consentire il passaggio in sicurezza della fauna selvatica, specialmente nei territori in cui vi è maggiore presenza. Si tratterà di corsie da prevedere non solo in fase di progettazione ed esecuzione di infrastrutture di tipo autostradale, ma anche in ambito stradale e ferroviario. Secondo l’ISPRA sono circa 15.000 gli animali uccisi in Italia ogni anno a causa di incidenti con auto, moto, treni. E in quegli incidenti, purtroppo, hanno perso la vita anche tantissimi esseri umani. Entrando nel dettaglio, con dati recuperati dal report dell’ASAPS guidato dal Presidente Giordano Biserni nei primi sei mesi 2021 l’Osservatorio ha registrato 76 incidenti significativi (l’Osservatorio considera esclusivamente quelli con persone ferite o decedute, quelli con danni ai soli mezzi sono migliaia), col coinvolgimento di animali, (63 nei primi sei mesi del 2020 +20,6%) nei quali 4 persone sono morte (come nello stesso periodo del 2020) e 86 sono rimaste seriamente ferite (82 nel primo semestre dell’anno scorso +4,9%). Le segnalazioni pervengono dai 600 referenti sul territorio e cronache della stampa. In 70 casi l’incidente è avvenuto con un animale selvatico (92,1%) e in 6 (7,9%) con un animale domestico.
64 incidenti sono avvenuti di giorno e 12 di notte. 72 incidenti sono avvenuti sulla rete ordinaria e 4 nelle autostrade e extraurbane principali. In 54 casi il veicolo impattante contro l’animale è stato una autovettura, in 17 casi un motociclo, in 1 incidente l’impatto è avvenuto contro autocarri o pullman e in 11 incidenti coinvolti dei velocipedi. Il totale è superiore al numero degli eventi perché in alcuni sinistri sono rimasti coinvolti veicoli diversi. Al primo posto negli incidenti gravi con investimenti di animali la Lombardia e il Lazio con 11 sinistri, segue la Toscana con 10, l’Emilia Romagna con 8, le Marche con 7, la Campania con 4, Liguria, Piemonte, Puglia, e Veneto con 3, Friuli V.G., Molise, Sardegna, Sicilia e Umbria con 2, Abruzzo, Basilicata e Calabria con 1. Ribadiamo che il report dell’ASAPS conta soltanto gli incidenti con persone morte o ferite, altrimenti se si dovessero contare pure i sinistri in cui muore o rimane ferito soltanto l’animale, con danni ai soli mezzi e non alle persone, le collisioni ammonterebbero a parecchie migliaia ogni anno. Numero tra l’altro difficilmente quantificabile in senso assoluto perché in molti casi gli automobilisti coinvolti non denunciano neppure l’incidente, ritenendo troppo contorta la procedura per ottenere un eventuale risarcimento danni. L’On. Carmen Di Lauro scrive sul suo profilo facebook: “In questi anni ho spesso ascoltato che, la prima soluzione che s’invocava a gran voce, quando accadevano simili disgrazie, fosse una: la caccia. Anziché ragionare e trovare soluzioni per una pacifica convivenza, si pensava a come dominare e uccidere, ancora una volta, la Natura. Questo emendamento segna anche una svolta culturale: la serena convivenza con gli animali e la natura è la strada migliore che gli esseri umani possono oggi percorrere. Un segnale che, inoltre, ci porterà finalmente ai livelli europei, dove le infrastrutture di attraversamento sono già realtà da tempo. Sono veramente felice di questa piccola ma grande Rivoluzione. Ora al lavoro per far sì che i progetti possano diventare realtà il prima possibile”.
A cura di Luigi De Rosa

infotmazioni ASAPS : http://www.asaps.it/

Generico ottobre 2021

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